La sfida tra Atalanta e Udinese,conclusa dalle due squadre sull'1-1 e senza episodi particolari, ha lasciato comunque una coda di polemiche. Il protagonista è il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini, espulso nel corso della ripresa.
A fine partita, ai microfoni di 'Sky', il mister è tornato sull'episodio e ha palesato una certa insofferenza nei confronti della classe arbitrale.
"Non so perché sono stato ammonito, non ho detto nulla. Questo è un problema arbitrale grandissimo, questi signori rappresentano un problema. Devono smettere di essere difesi, devono fare i professionisti anche loro e mettere la faccia. Perché non vengono a spiegare le loro decisioni a fine partita? Non ci provano neanche, perché verrebbero fuori tutti i problemi".
Il centro delle polemiche, dunque, per una volta non è un rigore, un fuorigioco o un episodio visto o non rivisto al Var, ma l'espulsione di un tecnico - a detta sua - senza che abbia fatto nulla di condannabile.
Parole dure quelle di Gasperini, che però tirano fuori una questione già affrontata in passato ovvero la possibilità per gli arbitro di parlare a fine partita. Le prossime settimane diranno se questo episodio ha smosso qualcosa in questo senso o meno.




