Il calcio europeo ha trovato, forse, una nuova stella, tesi avvalorata dai numeri che, se spesso possono trarre in inganno, il più delle volte sono anche indicativi: Cody Gakpo è balzato di prepotenza sulle prime pagine dei giornali olandesi, con l'obiettivo di sbarcare presto anche sulle testate internazionali.
Il merito è di una prima parte di stagione da urlo: sono già 13 le reti messe a segno, corredate da 13 assist.
Ciò significa una sola cosa: 'doppia doppia' (cioè doppia cifra in entrambi i dati) raggiunta ad inizio ottobre, a due mesi dalle prime partite, che continua ad aumentare settimana dopo settimana.
Score a cui va aggiunto anche un 1+1 con la maglia dell'Olanda in Nations League a settembre. Pazzesco.
Gakpo, peraltro, non è affatto nuovo a imprese statistiche del genere: la scorsa stagione l'ha chiusa a quota 21 reti e 15 assist ma, l'eccezionalità del dato attuale, sta nell'aver raggiunto la 'doppia doppia' in netto anticipo, roba per la quale ad altri calciatori non basta un'annata intera.
Il tutto con la supervisione di un certo Ruud Van Nistelrooy, uno che di goal se ne intende: con un allenatore del genere, rinunciare all'impronta offensiva è pressoché impossibile. L'ideale per Gakpo.


