Non poteva esserci un esordio peggiore per l'Italia agli Europei femminili: a Rotherham, in Inghilterra, la Francia è un fiume in piena e si porta subito al comando solitario del girone D. Azzurre chiamate al pronto riscatto già a partire dalla seconda uscita, in programma giovedì alle ore 18 contro l'Islanda (1-1 all'esordio col Belgio).
Eppure l'impatto delle ragazze guidate da Milena Bertolini rischia di essere estremamente positivo: Bonansea si presenta davanti a Peyraud-Magnin, sua compagna di squadra alla Juventus, ma il riflesso di piede dell'estremo difensore è da applausi. Un fuoco di paglia, ed è così che si concretizza la più famosa delle leggi non scritte che regolano il gioco del calcio: Diani va via a Boattin, Gama non libera a dovere l'area e serve un 'assist' per Geyoro che ha tutto il tempo di prendere la mira e fulminare Giuliani.
Il portiere delle azzurre è protagonista in negativo nell'azione del raddoppio transalpino, con la respinta centrale che spalanca a Katoto le porte del 2-0. Proprio l'attaccante del PSG va vicina alla doppietta: spizzata aerea che si trasforma in conclusione e si stampa sul palo. In campo va in scena un autentico monologo della Francia, con l'Italia incapace di prendere di misure: la botta vincente di Cascarino fa piovere sul bagnato, prima del poker servito da Geyoro che elude l'uscita di Giuliani e deposita la sfera in rete. Diani va vicino alla manita, ad opera invece della solita Geyoro che capitalizza al massimo un bello scambio con Toletti.
Le ragazze di Diacre abbassano il ritmo delle giocate nella ripresa, in concomitanza con un piccolo 'risveglio' delle avversarie che però non basta per creare quantomeno qualche grattacapo: Bergamaschi e Boattin non impensieriscono Peyraud-Magnin.
Nemmeno l'ingresso di Girelli migliora la situazione, che rischia di peggiorare ulteriormente quando l'arbitro Welch mostra il cartellino rosso a Gama dopo un intervento in ritardo su Geyoro: il VAR richiama all'on field review che cancella la massima sanzione, trasformata in una semplice ammonizione.
Boattin rende meno disastrosa la sua prestazione col pallone servito al bacio per la testa della nuova entrata Piemonte, lasciata libera di colpire da una Karchaoui troppo leggera nella marcatura. Consolazione magrissima che non cambia la sostanza: l'Italia è già costretta a rincorrere.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
FRANCIA-ITALIA 5-1
Marcatori: 9', 40', 45' Geyoro (F), 12' Katoto (F), 38' Cascarino (F), 76' Piemonte (I)
FRANCIA (4-3-3): Peyraud-Magnin 6.5; Périsset 6.5, Karchaoui 5.5 (88' Baltimore sv), Renard 6, Tounkara 6.5; Geyoro 8.5 (67' Dali 6), Bilbault 7, Toletti 7; Diani 7 (78' Bacha 6.5), Katoto 7 (77' Sarr 6), Cascarino 7 (67' Malard 6). Ct Diacre.
ITALIA (4-3-3): Giuliani 5; Bartoli 4.5, Gama 3.5, Linari 4, Boattin 4.5; Caruso 4.5 (74' Piemonte 7), Giugliano 5 (46' Simonetti 6), Galli 5 (46' Rosucci 5.5); Bergamaschi 5, Girelli 4.5 (58' Giacinti 6), Bonansea 5.5 (81' Di Guglielmo sv). Ct Bertolini.
Arbitro: Rebecca Welch (Inghilterra)
Ammoniti: Boattin (I), Simonetti (I), Gama (I)
Espulsi: -
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