FORMAZIONI UFFICIALI MANCHESTER CITY-ATLETICO MADRID
MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Cancelo, Stones, Laporte, Aké; De Bruyne, Rodri, Gundogan; Mahrez, Bernardo Silva, Sterling. All. Guardiola
ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak; Savic, Felipe, Reinildo Mandava; Vrsaljko, M. Llorente, Koke, Kondogbia, Renan Lodi; João Félix, Griezmann. All. Simeone
FORMAZIONI UFFICIALI BENFICA-LIVERPOOL
BENFICA (4-4-2): Vlachodimos; Gilberto, Otamendi, Vertonghen, Grimaldo; Rafa Silva, Weigl, Taarabt, Everton; Gonçalo Ramos, Núñez. All. Verissimo
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Konaté, Van Dijk, Robertson; Keita, Fabinho, Thiago Alcántara; Salah, Mané, Luis Diaz. All. Klopp
Sempre più su, sempre più su. La vetta - ovvero la finale - è ancora distante, ma non troppo. La Champions League torna in grande stile, con l'inizio dei quarti di finale sorteggiati durante la cerimonia di Nyon di venerdì 18 marzo. Una sfida di lusso (Manchester City-Atletico Madrid) e un'altra affascinante (Benfica-Liverpool).
Il big match è quello dell'Etihad. Il Manchester City è passato come un rullo compressore sullo Sporting, facendo nettamente valere il proprio status di favorita. L'Atletico Madrid ha fatto il colpaccio, andando a espugnare il campo dell'altro Manchester. Guardiola e Simeone si ritrovano dopo essersi più volte sfidati in Liga e pure in Champions: anche nella semifinale del 2016, quando il Pep sedeva sulla panchina del Bayern, ma a passare fu il Cholo.
Manchester City in campo con il consueto 4-3-3 trasformabile in 4-1-4-1. Bernardo Silva 'falso nueve', accompagnato da Mahrez e Sterling. L'Atletico non ha l'infortunato Gimenez (dentro Felipe). Davanti Simeone preferisce Griezmann a Suarez come partner di João Felix.
Più delineati, da un punto di vista gerarchico, i contorni dell'altra sfida della serata. Il Liverpool si presenta come la grande favorita contro un Benfica che, in ogni caso, è partito dai preliminari e non ha intenzione di fermarsi. Clamoroso il colpo ottenuto negli ottavi dai portoghesi, capaci di imporsi sul campo dell'Ajax (erroraccio del futuro interista Onana) dopo il 2-2 di Lisbona.
Occhio al talento uruguaiano Nuñez, punto di riferimento offensivo di Verissimo. In difesa qualche vecchia conoscenza dell'élite europea come Otamendi o Vertonghen, ma anche l'ex viola Gilberto. Liverpool con Keita in mezzo al campo e il tridente Salah-Mané-Luis Diaz.
