E’ una serata ovviamente di grandissima tensione quella che si sta vivendo al Giuseppe Meazza di Milano. L’ Italia infatti, dopo essere stata sconfitta per 1-0 a Solna, si gioca contro la Svezia nel secondo atto dei playoff di qualificazione a Russia 2018, l’accesso ai prossimi Campionati del Mondo.
Atmosfera caldissima sugli spalti con la compagine Azzurra che è stata accolta da un boato (fischi però per il ct Ventura nel momento in cui sul tabellone luminoso è parsa la sua immagine dopo l’undici iniziale dell’Italia), un trattamento ben diverso è stato invece riservato agli ospiti allenati da Jan Andersson.
Quando al Meazza è infatti risuonato l’inno svedese, dagli spalti è piovuta un’autentica pioggia di fischi. Un atteggiamento questo, che ovviamente non tutti gli spettatori presenti hanno apprezzato e che soprattutto è stato in qualche modo condannato dai calciatori Azzurri.
Schierati a centrocampo, accolti dai colori del Tricolore che è stato disegnato sugli spalti, i calciatori dell’Italia, capitanati da Gianluigi Buffon , hanno applaudito con forza gli avversari, rendendo onore all’inno svedese.
