La Fiorentina ha salutato il 2020 col botto: il successo all'Allianz Stadium contro la Juventus ha riportato il sorriso nell'ambiente viola, reduce dal cambio di allenatore con il ritorno di Cesare Prandelli in sostituzione dell'esonerato Beppe Iachini.
A Torino il risultato è stato sbloccato da un goal di Dusan Vlahovic, autore di tre reti nelle ultime tre gare di campionato: il serbo è l'uomo più in forma della rosa e, nonostante la giovane età, sarà uno dei leader su cui la società punterà per il presente ed il futuro.
La conferma è arrivata dalle parole di Daniele Pradè, intervenuto sui canali ufficiali del club: secco no ad altre opzioni di mercato che rischierebbero di tarpare le ali di Vlahovic.
"Abbiamo deciso di puntare su un centravanti giovane come Vlahovic che ci sta dando risposte importanti. Faccio degli esempi: in questo momento non sarebbe giusto prendere giocatori come Piatek e Milik. Sono grandi attaccanti e ci farebbero comodo, ma ostacolerebbero la crescita di Vlahovic".
Patrick Cutrone potrebbe cambiare aria: il minutaggio raccolto fin qui non soddisfa l'ex attaccante del Milan.
"Ci sono dei giocatori scontenti come Cutrone: cercheremo di accontentarlo. Vuole giocare e cercheremo insieme la soluzione migliore per il suo futuro".
Completa fiducia a Vlahovic dunque, con la speranza che il 2021 sia l'anno della sua definitiva consacrazione ad alti livelli. Ai titoli di coda, invece, l'avventura toscana di Cutrone.


