Da quando è arrivato (o meglio, tornato) Cesare Prandelli, Dusan Vlahovic non ha più lasciato il campo. Fiducia incondizionata nei confronti del serbo, che al netto dell'andamento incostante della Fiorentina sta ripagando la scommessa del tecnico bresciano.
Otto i goal stagionali realizzati dal giovane attaccante, sette dei quali giunti nelle ultime undici partite: un bottino positivo, se si considera che Vlahovic è alla prima stagione da protagonista in Serie A dopo 'antipasti' e spezzoni.
Con Iachini il classe 2000 oscillava tra campo e panchina, con Prandelli è il titolare indiscusso al centro del reparto avanzato viola: qualche goal sbagliato ma anche uno score soddisfacente, soprattutto considerata l'annata sottotono della Fiorentina.
Cambiano i partner d'attacco, ma il terminale offensivo rimane Vlahovic. Domenica a Marassi la conferma dell'ottimo momento di forma vissuto dal 9 serbo, col goal però rivelatosi inutile visto il ko per 2-1 rimediato contro la Sampdoria.
L'avvio complicato è un lontano ricordo, perchè con gli stimoli derivanti dalla scelta di Prandelli e una maglia dal 1' praticamente certa Dusan è salito in cattedra, spegnendo pian piano i mugugni legati ai dubbi sulla capacità di reggere il peso offensivo della Viola per un intero campionato.
La rete alla Samp, come evidenziato da Opta, ha portato Vlahovic ad essere uno degli unici 3 calciatori nati negli anni 2000 ad aver segnato almeno 8 goal in questa stagione nei Top-5 campionati europei insieme a Moise Kean ed Erling Haaland. Mica male.
Fiducia di Prandelli fin qui ripagata, per la soddisfazione dell'allenatore - tornato per la seconda volta in carriera al timone della Fiorentina a novembre per ridare impulso al progetto Commisso- che ha messo Dusan al centro del villaggio.
"Ha grandi margini di miglioramento - il suo pensiero a 'Sky' dopo la gara di Genova - ha tanta voglia di lavorare e di ascoltare, la cosa che gli chiedo spesso è di giocare per la squadra, saper difendere e far giocare anche i compagni. Serve grande equilibrio. E' esuberante, ma tante volte può portare a fare scelte in cui potrebbe invece ragionare in maniera diversa".
Nel 2018 la Fiorentina lo acquistò dal Partizan non ancora maggiorenne, ora sta raccogliendo i frutti di un investimento lungimirante. Il popolo viola, per rialzarsi e centrare al più presto la salvezza, si aggrappa ai goal di Vlahovic.


