E' uno Stefano Pioli molto rammaricato quello che si è presentato ai microfoni di Sky Sport al termine del match che la sua Fiorentina ha perso per 2-1 sul campo dell'Inter di Spalletti.
Non gli sono piaciute le decisioni prese dall'arbitro Mazzoleni, soprattutto il calcio di rigore del primo tempo. "Non saprei da dove partire, abbiamo fatto una bellissima prestazione ma abbiamo pagato a caro prezzo il calcio di rigore ed il nostro errore sul secondo goal dell'Inter. Rigore? Dovrei dire ai miei giocatori di legarsi le mani, sento di rigore concesso perchè la palla è stata toccata coi polpastrelli.
Vitor Hugo non ha fatto niente per cercare il contatto con la palla. Ripeto, abbiamo giocato una bellissima partita, volevo una reazione del genere dopo Napoli, ma le decisioni non sono state il massimo".
Rimane un'ottima prestazione da parte dei suoi giocatori: "Non è stato facile per la mia squadra reagire dopo aver subito un goal poco dopo un rigore che ci poteva stare a nostro favore per fallo di Politano su Chiesa. C'è comunque da dire che siamo stati meno incisivi rispetto ai nostri avversari in area di rigore, ed è anche questo che ha fatto la differenza. Però ripeto che sono state di più le cose che mi sono piaciute piuttosto che quelle negative, e dobbiamo lavorare su questo filone".
Solo elogi per Federico Chiesa: "Federico ha giocato una grande partita, sta diventando un giocatore completo che legge bene tutte le situazioni. Prima non era così lucido, anche stasera ha dimostrato il suo valore. Ancora la sua completa maturità non l'ha trovata ed è un grande segnale per lui e per noi".
Del rigore assegnato da Mazzoleni ha parlato anche Giancarlo Antognoni, sempre ai microfoni di Sky Sport: "Non ho mai visto in tutta la mia carriera concedere un tiro dal dischetto perchè un difensore ha toccato la palla coi polpastrelli. La palla non ha assolutamente cambiato la sua traiettoria. Ogni volta che veniamo qui a Milano succede qualcosa, anche l'anno scorso c'era il VAR e mi sono dovuto lamentare".




