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Stefano Pioli, Fiorentina, Serie A, 24092017Getty Images

Fiorentina, diktat Pioli: "Dovremo andare oltre i nostri limiti"

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Inizio col botto per la 24ª giornata di Serie A, che venerdì sera propone al Franchi la sfida fra Fiorentina e Juventus. Il tecnico viola, Stefano Pioli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match.

"Dovremo andare oltre i nostri limiti - ha spiegato il tecnico - e dare ogni energia disponibile, anche quando pensiamo di non averne più. Queste sono partite che di solito si preparano da sole, non credo ci sarà bisogno che io dia motivazioni. E' già successo che la Fiorentina abbia battuto la Juventus in condizioni difficili, faremo di tutto perché accada di nuovo, magari anche grazie all'aiuto dei nostri tifosi. Allegri è tra i migliori tecnici in Italia, sta cercando di fare cose importanti anche in Europa".

La Fiorentina ritroverà Bernardeschi da avversario: "Con lui ho avuto soltanto un colloquio telefonico in estate, poco prima del suo passaggio alla Juventus: la trattativa però era ormai troppo avanzata e non ho potuto far nulla per convincerlo a restare. A me però va benissimo che ci sia Chiesa".

I punti deboli della Juventus sono praticamente nulli: "Non dovremo aspettarcene, la loro forza sta proprio nel non sottovalutare nessun impegno, nonostante la Champions League sia imminente. Noi non giocheremo sulla difensiva aspettandoli, non è nel nostro credo: la volontà sarà quella di fare la partita con intensità, cercando di far male alla Juventus non appena avremo un'opportunità. Chi toglierei ai bianconeri? Qualche tempo fa forse avrei detto Mandzukic, ma di solito non ci azzecco mai".

Quualche problema per Thereau nell'ultimo periodo: "Purtroppo c'è sempre un periodo della stagione in cui dal punto di vista psico-fisico ci sono delle difficoltà, lui lo sta vivendo adesso. Ha avuto qualche infortunio che lo ha rallentato, ora però è in ripresa e le sensazioni sono positive".

Ancora qualche dubbio di formazione: "Difesa a tre o a quattro? Domattina lo dirò ai giocatori ma i numeri non contano: in situazioni del genere bisogna solo dare il massimo a prescindere dagli schieramenti adottati. Badelj? Per noi è un giocatore importante, il metronomo che sa darci i tempi di gioco. Più è preciso e meglio è per noi".

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