Il formato europeo della Fiorentina si rivela ancora una volta vincente e, probabilmente, anche migliore rispetto a quanto visto finora in Serie A: l'1-0 al Sivasspor, firmato Barak, consentirà ai viola di approcciare con ottimismo al ritorno degli ottavi di Conference League in terra turca, con i quarti di finale ora un po' più vicini.
La squadra di Italiano sembra aver trovato la sua dimensione ideale nella terza competizione continentale, un'avventura iniziata in estate col playoff contro il Twente: dopo un solo punto conquistato nelle prime due uscite del girone, i toscani non hanno più sbagliato un colpo e hanno messo a segno la bellezza di sette vittorie consecutive.
Il secondo posto nel raggruppamento alle spalle dell'Istanbul Basaksehir ha reso necessaria la disputa di un altro playoff, brillantemente superato: Braga distrutto in Portogallo e battuto anche al 'Franchi', con una rimonta dallo 0-2 al 3-2 che ha esorcizzato i fantasmi di un clamoroso passo falso.
Una ventata d'ottimismo che ha avuto i suoi effetti anche in campionato, dove pare ufficialmente partita l'operazione rimonta: i successi contro Verona e Milan hanno portato la Fiorentina a -4 dal settimo posto occupato dalla Juventus, ma una qualificazione alle coppe europee passa anche da un eventuale successo in questa Conference League.
Evenienza tutt'altro che improbabile: i ragazzi di Italiano possono davvero replicare l'exploit della Roma nella scorsa stagione, facendo leva su un gruppo sempre più affiatato e con diversi singoli a proprio agio nel 'giardino' della Conference come Jovic, capocannoniere del torneo con 6 goal.
La conquista del trofeo nella finale di Praga regalerebbe l'accesso diretto all'Europa League 2023/2024 bypassando la bagarre del campionato, senza dimenticare la possibilità di qualificazione offerta dalla Coppa Italia, dove la Fiorentina è ancora in corsa: insomma, tutto è davvero possibile alla luce del 'risveglio' viola che infiamma finalmente il popolo fiorentino.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

