La sua vicenda ha tenuto banco per quasi due anni fin quando, nel febbraio 2020, era finito in prigione in Egitto con motivazioni di carattere politico: Patrick Zaki, lo studente egiziano di stanza a Bologna, è stato scarcerato in attesa delle prossime udienze.
Il ragazzo ha lasciato il centro detentivo di Mansoura e, accolto dalla madre, dalla sorella e dalla fidanzata ha rassicurato tutti in merito alle sue condizioni di salute, lasciandosi andare ad un'esultanza di stampo calcistico in italiano.
"Forza Bologna".
Zaki, infatti, è notoriamente un tifoso della squadra rossoblù ed è stato praticamente adottato dal capoluogo emiliano e dai suoi abitanti, i quali hanno a lungo sperato nell'esito favorevole di una storia dai contorni oscuri.
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