Fine del calvario per Charly Musonda. Il centrocampista belga di proprietà del Chelsea, cresciuto proprio nel vivaio Blues, torna ad assaporare il rettangolo verde dopo un lunghissimo stop.
Il classe 1996 ha giocato titolare nella sfida di Premier League 2 contro il Liverpool indossando la maglia della formazione Under 23 prima di essere sostituito al 61'.
Considerato uno dei talenti più luminosi della sua generazione, Musonda ha trascorso un anno e mezzo in prestito al Betis prima di fare rientro alla casa madre londinese nell'estate del 2017.
Rientrato in quel di Londra deciso a compiere il definitivo salto di qualità, gli strascichi di un infortunio al legamento crociato del ginocchio hanno condizionato pesantemente il suo percorso di crescita.
Nella stagione 2017-2018 ha collezionato i suoi primi sette gettoni di presenza in maglia Blues sotto la guida tecnica di Antonio Conte prima di terminare la stagione in prestito in Scozia al Celtic Glasgow.
Quello che sembrava un primo grande passo, in realtà sarà soltanto l'inizio di un vero e proprio percorso a ostacoli: Musonda viene ceduto in prestito al Vitesse ma in Eredivisie sarà un grave infortunio al ginocchio a metterlo fuorigioco quasi per un anno intero. Morale della favola: giocherà soltanto una partita in magliagiallonera in quella stagione.
Rientrato in forma nell'estate del 2019, ha messo insieme tre presenze nella massima serie olandese prima di alzare nuovamente bandiera bianca e sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio. Da quel momento il talento lanciato dal settore giovanile dell'Anderlecht non ha più giocato una gara ufficiale.
Dal 16 agosto 2019 al 24 settembre 2021. Un'attesa interminabile. Due anni di sofferenza e, ora, la tanto attesa luce in fondo al tunnel. Dal forte sapore di rinascita.
