Con l'uscita di FIFA 20 arrivano le prime lamentele da parte dei giocatori, che spesso non si ritrovano nelle rispettive rappresentazioni virtuali: dopo Willian e Abraham è il turno di Jadon Sancho, che manda un chiaro messaggio alla EA Sports.
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La giovane stella del Borussia Dortmund ha parlato ai microfoni del 'Kicker', sottolineando le imperfezioni:
"La EA dovrebbe dare un'occhiata più da vicino ai miei capelli per farli meglio, in realtà hanno una sfumatura sui lati, ma non in FIFA 20. Questa cosa mi disturba quando li vedo nel gioco".
L'esterno inglese ha poi criticato anche la propria valutazione, proprio come fatto da molti suoi colleghi:
"Quest'anno la mia valutazione doveva essere migliore, soprattutto il mio valore di passaggio. Ecco perchè mi sono lamentato, ma sono sicuro che aumenterà nel corso della stagione. Per me è molto importante, non mi piace vedere su FIFA le mie valutazioni così basse. I miei numeri parlano da soli: se vedi quello che ho fatto la scorsa stagione, quanti assist ho fatto... questo non corrisponde alla mia valutazione in FIFA".
Sancho ha svelato poi le sue strategie per la gettonatissima modalità Ultimate Team, dove i videogiocatori possono costruire la propria squadra dei sogni:
"Per prima cosa provo sempre ad acquistare i miei amici: Reiss Nelson, Marcus Edwards, generalmente molti giocatori inglesi. Ma anche quelli del Borussia Dortmund, non è sempre facile perchè all'inizio sono troppo costosi per la mia squadra. Quando gioco a Ultimate Team guardo solo il valore dei giocatori, non mi interessa l'intesa, su questo FIFA dovrebbe lavorare, l'intesa non dovrebbe essere decisiva".



