Malgrado le vicende complicate degli ultimi anni, Massimo Ferrero continua a coltivare un profondo legame affettivo con la Sampdoria.
Intervistato da Cronache di Spogliatoio, l'ex patron blucerchiato ha parlato della situazione difficile che sta vivendo il club in questa stagione.
In particolare Ferrero attacca Marco Lanna, attuale presidente della Sampdoria, indicato come principale responsabile.
"Mi piange il cuore vedendo la Samp così. Il signor Lanna secondo me è il presidente peggiore nella storia del club. Motivo? I risultati parlano. Io non mi occupo più del club da 13-14 mesi e da lì è cominciata la discesa. Siamo proprietari, ma non gestiamo noi la Samp".
Il vulcanico ex presidente commenta poi le voci di una possibile acquisizione da parte di Massimo Zanetti del gruppo Segafredo.
"Da quello che risulta a me non c’è nessun acquirente, tranne due pazzi che vanno in giro a dire che hanno preso la Samp. Vanno portati al manicomio perché illudono i tifosi e loro se la prendono a me. Sono pronto a cedere il club, ma anche le quote per fare un aumento di capitale. Siamo disposti a tutto per la Samp. 9 anni di lavoro buttati nel cesso, mi dispiace molto".
Secondo Ferrero la principale responsabilità della situazione di classifica della Sampdoria (ultima al momento) è della dirigenza e non della squadra.
"Stankovic è un grande allenatore, i ragazzi sono bravissimi. È tutta una roba che non si gestisce più, è sfuggita di mano a questo Cda. È difficile gestire le squadre, ancora di più se non c’è un proprietario. La squadra funziona, la dirigenza no. Ma chi comanda? Non lo so manco io".
Il futuro della squadra al momento resta un'incognita al quale non sa trovare una risposta nemmeno l'imprenditore romano.
"Stiamo cercando di trovare una persona disposta a fare un aumento di capitale perché manca la cassa. Oggi il capitale della Samp è di 49 milioni, io ho fatto 400 mln di plusvalenze e non mi sono mai messo in tasca niente. Manca la cassa. Stiamo facendo di tutto per salvare la Samp. Per me la Samp non può fallire mai, mi fermano in strada e mi riconoscono come il proprietario del club".
Rivela poi le numerose minacce ricevute da alcune persone per via della sgradevole situazione della Sampdoria.
"Mi hanno mandato la testa di un maiale con scritto: ‘la prossima è la tua’. Mi sono arrivati anche 3 proiettili. Ho paura perché sono umano e per i miei figli, la notte dormo e non penso a queste persone. La violenza non fa parte di me. Non sono tifosi, ma gente che non capisco".
Infine si lancia in una promessa ai tifosi della squadra blucerchiata.
"Se i tifosi mi permettessero di tornare in sella, sono convinto che rimarremmo in A. I giocatori mi amano tutti, li sento tutt’oggi. Stankovic è un grande uomo, si è preso questa responsabilità e mi auguro di portare la nave in porto. Sono fiducioso del fatto che, male che vada, la Samp andrà a finire in Serie B ma non falliremo. Troveremo un compratore. Faccio un appello: comprare il club, è una squadra fantastica con una tifoseria incredibile. Sono pronto a cederla domattina, anche a cedere alcune quote".


