Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Fausto RossiniGetty

Fausto Rossini, dalla Serie A ai cosmetici: "Oggi o abbassi la testa o non vai avanti"

Pubblicità

Ha giocato per anni in Serie A, vestendo anche la maglia dell'Italia Under 21 e segnando una doppietta al Milan. Oggi però Fausto Rossini è uscito dal mondo del calcio per iniziare una nuova vita.

Rossini, che ha 42 anni, come raccontato durante un'intervista a 'SportWeek' lavora in un'azienda che si occupa di cosmetici a pochi passi dall'aeroporto di Bergamo.

"Io faccio lavori logistici. Mi occupo di gestione, assortimenti e preparo i pacchi da dare ai corrieri per l’invio. Ogni giorno ci arrivano 40/50 ordini da tutta Italia. Prima dell’apertura dicevamo che un giorno saremmo partiti dalla moda milanese per arrivare a New York, ma con questa crisi non ci pensiamo più”. 

L'ex attaccante dell'Atalanta non esclude categoricamente di rientrare nel mondo del calcio, ma solo a determinate condizioni.

"Tornerei solo per allenare una squadra professionistica. Lo facevo con gli allievi nazionali della Trevigliese, poi ho avuto problemi con i dirigenti, che pretendevano di ordinarmi cosa fare. Ho avuto Prandelli, Vavassori, Novellino, che mi hanno insegnato l’attacco e la difesa. Ma oggi abbassi la testa e obbedisci o non vai avanti. Io non ci stavo e me ne sono andato”. 

Rossini infine racconta di una furiosa lite con Carletto Mazzone, avvenuta negli spogliatoio dopo un Brescia-Atalanta del 2003.

"Espulsero Zenoni per un fallo su Appiah, il mister impazzì. Provai a placarlo, ma iniziò a insultarmi e nel tunnel mi prese per la maglia. Evidentemente si pentì della lite, perché quando poi venne ad allenare il Bologna, entro negli spogliatoi e disse: ‘Saluto solo te, e sai il perché”. 
Pubblicità