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Edin Dzeko Inter Juventus@Inter

Fattore Dzeko all'Inter: con 7 goal in 9 partite è la certezza dell'attacco nerazzurro

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Ancora una volta il suo nome è finito sul tabellino dei marcatori e, numeri alla mano, sta diventando un ritornello ricorrente. 

Proprio così, Edin Dzeko ha messo la sua firma anche nel Derby d'Italia contro la Juventus siglando la rete del provvisorio e illusorio 1-0, risultata poi insufficiente all'Inter per portare a casa l'intera posta in palio.

Un goal da vero opportunista, da rapace dell'area di rigore che non si è fatto trovare impreparato all'appuntamento ribadendo in rete alle spalle di Szczesny dopo un precedente palo colpito da Calhanoglu.

Per il bosniaco si tratta del settimo goal in nove partite di Serie A. L'anno scorso, in quel di Roma, ne fece altrettanti in un intero campionato, per intenderci. 

Decisivo in campionato, decisivo in Champions League perché se l'Inter ha ancora una storia tutta da scrivere al di là dei confini nostrani, gran parte del merito va anche al centravanti in maglia numero 9 autore della bellissima volée mancina che ha apparecchiato la tavola al successo dei nerazzurri contro lo Sheriff.

A conti fatti, ad oggi, è lui la vera certezza del pacchetto avanzato interista: Lautaro Martinez, che comunque viaggia su medie realizzative importanti, non è ancora riuscito ad inscenare la continuità di rendimento del compagno di reparto mentre per quanto riguarda Correa e Alexis Sanchez la situazione è ancora più ingarbugliata: l'argentino dopo la doppietta flash a Verona non si è praticamente più visto anche e soprattutto a causa degli infortuni che lo hanno rallentato. Lo stesso discorso vale per il cileno che di questi tempi sta infilando qualche spezzone qua e là e poco altro.

In un quadro di tale portata, il peso specifico dell'attaccante di Sarajevo si fa ancora più evidente. Da inizio settembre, soltanto Salah (8) e Benzema (7) ne hanno realizzati più di lui nei campionati top. E se andiamo a confrontare il rendimento con i primi due mesi a tinte nerazzurre di Lukaku si scopre che il belga, a questo punto della stagione, aveva giocato le stesse partite ma segnato un goal in meno.

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