Il quinto derby di Milano della stagione è destinato ad essere quello dal peso specifico maggiore vista la posta in palio. Tra i protagonisti del match di questa sera a San Siro, c'è un calciatore pronto a prendersi i riflettori che di stracittadine se ne intende. E non potrebbe essere altrimenti per uno che le ha vissute su entrambe le sponde.
Ogni riferimento ad Hakan Calhanoglu è ovviamente voluto. Il centrocampista turco è sempre più una certezza all'interno dell'assetto tattico di Simone Inzaghi. L'ex rossonero, infatti, oltre ad una cifra tecnica abbondantemente sopra la media, dispone di una duttilità tattica che sta fruttando tra le mani del tecnico piacentino.
Calhanoglu, infatti, è stato inserito all'interno dei meccanismi interisti in qualità di mezzala nel più che collaudato 3-5-2 inzaghiano. Una collocazione naturale che ha spesso e volentieri esaltato la sua grande qualità a braccetto con Brozovic e Barella.
Ad inizio dell'attuale stagione, però, un imprevisto - da leggersi nel lungo stop a cui è stato costretto proprio il croato - ha portato il numero 20 nerazzurro a traslare da interno a 'play' di centrocampo. Da mezzala d'inserimento a fulcro della manovra per sopperire alla pesante assenza del compagno di reparto.
Un cambiamento importante, insomma. Per non dire radicale. Calhanoglu, però, ha avuto merito ed energie mentali per calarsi prontamente nella nuova posizione. Morale della favola, da quando Cahla è stato provato come vertice basso del reparto mediano, Inzaghi non ha più potuto farne a meno.
I problemi fisici di Brozovic si sono dunque trasformati in un'opportunità perl'ex Bayer Leverkusen, che nel ruolo di regista ha convinto tutti e, in primis, Simone Inzaghi: l'Interha beneficiato del rendimento offerto dal turco in quella posizione nonostante qualche scetticismo iniziale.
Una mossa decisamente azzeccata, capace di funzionare anche nei derby. In questa stagione l'Inter ha vinto tre derby su tre con Calhanoglu in costruzione. La prima stracittadina con il turco ad agire da 'play' risale allo scorso 18 gennaio a Riyad quando l'Inter ha dominato la Supercoppa italiana.
Il copione si è poi ripetuto anche in campionato con Calhanoglu a sfornare l'assist da tre punti per il guizzo risolutore di Lautaro Martinez. Il tris è stato poi completato con la gara d'andata di sei giorni fa quando dal piede del numero 20 a tinte nerazzurre è partita la traccia poi convertita in rete da Dzeko.
In casa Inter si spera che la serie positiva possa proseguire anche stasera con Calhanoglu che verrà riproposto, ovviamente, in qualità di faro di centrocampo, affiancato da Barella e Mkhitaryan con un solo grande obiettivo: continuare ad essere un fattore decisivo lungo la strada che conduce verso Istanbul.




