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Nicolò Fagioli Cremonese Serie BGetty

Fagioli e la convocazione di Mancini in Nazionale: "Pensavo fosse uno scherzo"

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Tra i tanti giovani di belle speranze messi in mostra dalla Cremonese, capolista di Serie B in coabitazione col Lecce, c'è anche un gioiello di proprietà della Juventus: Nicolò Fagioli è uno dei pilastri dell'undici titolare di mister Pecchia, che la scorsa estate lo ha accolto con la formula del prestito dalla 'Vecchia Signora'.

Per Fagioli una stagione positiva sia a livello personale che collettivo: la promozione in Serie A è alla portata dei grigiorossi dopo i tanti anni di purgatorio, ma il futuro del classe 2001 sembra proprio essere a Torino.

Intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', Fagioli ha ricordato alcuni momenti vissuti in bianconero e in particolare un episodio capitato al primo allenamento.

"Imparavo tanto, sia a livello tecnico che di spogliatoio. Ho visto grandi professionisti, gente come Ronaldo e Chiellini arrivava per prima e andava via per ultima dopo aver curato ogni dettaglio. E al primo allenamento ho preso tunnel da Cancelo, così, tanto per gradire…".
"Con chi ho legato di più? Con Morata. Lo battevo sempre a ping-pong, anche se lui dirà che non è vero...".

Il 22 febbraio 2021 è una data speciale per Fagioli: l'ingresso in campo al posto di Bentancur in un Juventus-Crotone ha sancito l'esordio in Serie A.

"Emozionante. Una data che mi sono fatto tatuare. Era un momento che aspettavo da una vita, perché della Juve sono anche tifoso. Eravamo già sul 3-0 e ho preso fiducia subito: peccato che si giocasse a porte chiuse".

Nel 2019 l'operazione per curare un'aritmia cardiaca.

"Un problema che avevo da anni. Avevo spesso attacchi e giramenti di testa dopo una partita o un allenamento. Poi abbiamo scoperto il problema. Fino all’intervento temevo di non poter più giocare, dopo no: tutto è stato risolto. Sono stato fuori tre mesi e mi è dispiaciuto solo aver saltato uno Spal-Juventus in cui hanno giocato tanti giovani".

A fine gennaio, Fagioli ha partecipato allo stage di Coverciano con la Nazionale.

"Mi ha mandato un messaggio un amico, pensavo a uno scherzo. L’azzurro è il massimo, ho fatto tutte le Under e quella maglia è stupenda. Come quella della Juve, sono tifoso".
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