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Cesc Fabregas ChelseaGetty Images

Fabregas a Goal: "Il Chelsea non è in crisi"

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Cesc Fabregas, in vista della sfida di Champions League contro il Barcellona, ha assicurato che lo spogliatoio del Chelsea è compatto e insiste a sottolineare che la squadra non attraversa un momento di crisi.

Dopo la sconfitta per 4-1 a Vicarage Road contro il Watford, arrivata dopo l'altro ko per 3-0 con il Bornemouth, Antonio Conte ha dovuto rispondere alle speculazioni sul suo futuro.

Tuttavia, nonostante le voci sul futuro dell'allenatore italiano continuano a rincorrersi, Fabregas è convinto che la stagione del Chelsea non sia stata così negativa e che lo spogliatoio dei Blues sia compatto e non si faccia condizionare dal clima di negatività trasmesso dalla stampa.

"Sarò onesto. - ha dichiarato Fabregas a Goal - e non penso che le voci su Conte abbiano influito sulla squadra.Penso che siamo giocatori professionisti. Siamo abituati alle speculazioni e ad affrontare le pressioni esterne, perché giochiamo per una grande squadra e ci saranno sempre voci e critiche". 

"Siamo concentrati soltanto sul calcio e sul nostro gioco, - ha assicurato Fabregas - ci stiamo allenando molto duramente per raggiungere i nostri obiettivi. Questa è la verità. Non bado a quello che dicono su di me e non mi preoccupo. Nel calcio dopo aver segnato 2 goal sei il migliore, se perdi diventi il peggiore".

"Non ci sono più mezze misure nel calcio, o sei il migliore o sei il peggiore. - ha proseguito il centrocampista - Noi dobbiamo concentrarci solo sul nostro lavoro, che consiste nel cercare di far bene ogni tre giorni, nell'essere competitivi, e lasciare che a parlare siano i risultati".

"I nuovi acquisti dovevano adattarsi a ciò che l'allenatore ci chiede, e non è stato semplice. - ha spiegato Fabregas - Ad esempio alcuni giocatori hanno dovuto giocare tante partite, come Kante, io stesso e Azpilicueta. Non avevamo tanti giocatori a disposizione e così abbiamo giocato più di quello che avremmo dovuto".

"Anche per questo motivo quest'anno abbiamo faticato un po', ma penso che abbiamo giocato bene, forse non al massimo livello, o al livello dello scorso anno, ma abbiamo comunque disputato finora una buona stagione. - ha sostenuto lo spagnolo - Siamo ancora in corsa nell'FA Cup, siamo agli ottavi di finale di Champions League, siamo a 3 punti dal Manchester United che è secondo in Premier League".

"Siamo arrivati anche in semifinale di Carabao Cup. Quando la analizzi, non si può dire che sia una stagione discreta o negativa, è una buona stagione, ma naturalmente puoi dire che è buona o negativa soltanto a maggio, quando ci sono i trofei da vincere e si vedrà quello che otterremo".

"In campionato veniamo da 2 brutte sconfitte contro Watford e Bournemouth, gare in cui abbiamo fatto fatica e non eravamo noi stessi. Sono partite in cui non abbiamo giocato al nostro livello ma ora abbiamo recuperato bene lunedì, abbiamo giocato una buona gara e abbiamo vinto".

Fabregas su stagione Chelsea PS ita

"La cosa più importante - ha sottolineato Fabregas a Goal - è che la squadra cresca nuovamente, e che acquisti fiducia, perché guardando il calendario, si vede che il prossimo mese e mezzo, i prossimi 2 mesi, saranno molto difficili e avremo bisogno che tutti i giocatori siano disponibili".

Fabregas fece fatica in questo periodo della stagione lo scorso anno, mentre in questa, con il ritorno della squadra in Champions League, ha giocato di più, collezionando già 34 presenze complessive nonostante 2 infortuni di breve durata.

"Non dobbiamo mentire a noi stessi, - ha affermato -il titolo in Premier League è ormai andato. Non so quante partite siano rimaste ma il Manchester City ha troppi punti di vantaggio, non è possibile che loro perdano 6 partite e che le altre squadre le vincano tutte".

"Non riesco a immaginare una rimonta, - ha aggiunto - ovviamente non si può mai dire mai nel calcio, e faccio fatica ad ammetterlo, ma il City sta facendo una grande stagione e ci vorrebbe un miracolo per riprenderli. Per noi in questo momento la cosa più importante è andare avanti in Champions League e rifarci in Premier League".

"Possiamo ancora conquistare 2 trofei. - ha ricordato il centrocampista - Questo dev'essere l'obiettivo della nostra stagione, qualificarci per la Champions League e lottare per vincere i due trofei nei quali siamo rimasti in corsa. Probabilmente una volta ho commentato che realmente le cose stavano andando così male per noi, che sembrava che avessimo dimenticato come giocare".

Fabregas sul titolo della Premier League PS itaAFP

"Forse è stata l'unica volta che è successo nella mia vita, - ha ricordato Fabregas - ho usato queste parole e forse ho esagerato un pochino. Il problema è che quando feci quell'intervista eravamo sedicesimi o diciassettesimi! In pratica non riuscivamo a ottenere una vittoria, ed era anche frustrante il modo in cui questo era avvenuto".

"Sono tutte esperienze che si fanno e con cui devi cavartela. - ha concluso il centrocampista di Conte - Non si può dire che questa sia stata finora una brutta stagione perché c'è ancora molto da giocare".

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