Pubblicità
Pubblicità
Samuel Eto'o Antalyasporseskimphoto.com

Eto'o si inchina a Capello: "Grazie a te la mia famiglia può mangiare"

Pubblicità

E' stato il giocatore più pagato al mondo ai tempi russi. Ha sempre mostrato la sua grande ricchezza sfoggiando sui social macchine di lusso, abiti incredibilmente costosi, jet, ville da sogno. Samuel Eto'o ha ottenuto tutto nella sua vita da calciatore, vincendo ogni trofeo e diventando simbolo del Camerun. Tutto grazie al 1996.

Prima di passare a Leganes, Maiorca e sopratutto Barcellona, infatti, Eto'o faceva parte del Real Madrid. Fu Fabio Capello, nel 1996/1997, a notare il ragazzo e permettergli, ad appena 15 anni, di allenarsi in prima squadra. Un fatto che il calciatore camerunense non ha mai dimenticato.

A Dubai, dal palco dei Globe Soccer Awards, Eto'o ha ringraziato pubblicamente Capello, anch'esso presente alla cerimonia: "Grazie a te ora la mia famiglia può mangiare" ha evidenziato l'attaccante dell'Antalyaspor, che in Italia ha vinto il Triplete con l'Inter e militato fino al 2015 nella Sampdoria.

La Cina vuole il miglior arbitro al mondo

Eto'o ha inoltre rivolto un messaggio al presidente della FIFA, Infantino: “Fai il Mondiale a 48 squadre, fallo per noi poveri che non abbiamo avuto l’opportunità di giocare un Mondiale. Fallo, io ti appoggio e tutta l’Africa ti appoggerà perché ci darà l’opportunità di giocare questa competizione".

Classe 1981, Eto'o ha giocato 118 partite con la Nazionale camerunense e militato in sei nazioni: è uno dei sette calciatori a vincere con la propria squadra due triplette (triplete, treble) ma l'unico a farlo con due club diversi e in due stagioni consecutive.Capello ci ha visto giusto.

Pubblicità
0