Il match di Serie C femminile che ha visto opposti il Vicenza e la Jesina è stato macchiato da un bruttissimo episodio a sfondo razzista nei confronti della calciatrice della formazione biancorossa, Sule Rafiat Folakemi.
Nel corsa della gara, la giocatrice - espulsa dopo un fallo di reazione - è stata insultata con epiteti razzisti da parte di un uomo e una donna presenti sugli spalti per assistere alla partita.
Un episodio deplorevole che ha suscitato l'immediata reazione da parte del mondo del calcio e delle istituzioni. A partire dalla forte presa di posizione di Erika Maran, presidente del Vicenza femminile, che ha postato un video su Facebook nel corso del quale ha condannato l'episodio, avanzando l'ipotesi di immediate azioni legali:
"Qua si va oltre la giustizia sportiva. Mi muoverò a livello penale, vista la gravità dell'episodio. Non erano molti i tifosi della Jesina accorsi allo stadio, dovremmo risalire velocemente ai colpevoli.
Dobbiamo superare lo scoglio della paura di denunciare: la tutela delle mie ragazze viene prima di tutto e io non ho paura di espormi in prima persona".
In seguito alla vicenda, anche il Vicenza maschile ha espresso tutta la sua solidarietà nei confronti dell'attaccante nigeriana:
"Tutta la famiglia biancorossa abbraccia Rafi che indossa con orgoglio la maglia della nostra città".
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