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Enzo Fernandez Benfica smile 2022-23Getty Images

Il Chelsea completa la scacchiera: Enzo Fernandez per 121 milioni, è ufficiale

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Enzo Fernandez è il sesto giocatore più costoso nella storia del calcio. Il più costoso della Premier. Sul gong del calciomercato invernale, infatti, il centrocampista argentino si traferisce al Chelsea, che completa così una sessione di trasferimenti a dir poco faraonica, toccando cifre da record.

Il Chelsea, pur di strappare Fernandez al Benfica, ha infatti messo sul piatto i 121 milioni della clausola rescissoria. Solamente Neymar, Mbappé, Dembelé, Coutinho e Joao Felix sono costati di più. Ma nessuna mezz'ala era stata mai pagata così tanto.

Fernandez era ad un passo dal Chelsea già a inizio mercato, con i Blues che hanno fatto di tutto per portarlo a Londra dopo la consacrazione in Qatar, dove ha vinto i Mondiali in maglia Argentina. Sembrava un affare saltato, con i londinesi che si sono dati ad altri acquisti, prima del rush finale.

22enne, lascia il Benfica per la seconda cessione più importante nella storia del calcio portoghese e del team di Lisbona, oltre i 127 milioni incassati dall'Atletico Madrid per Joao Felix. Una parte di questi andrà però al River Plate: precisamente 30.

A proposito di Joao Felix, si tratta di uno degli altri acquisti del Chelsea a gennaio, insieme a Mudryk, Bashaile, Madueke, Malo Gusto, Santos e Fofana.

I 70 milioni spesi per Mudryk sono stati spazzati via dai 121 per Enzo Fernandez, che fanno lievitare la spesa di gennaio ad oltre 300, per un totale di 611 spesi nelle due sessioni del 2022/2023.

Anche se l'acquisto di Fernandez potrà essere dilazionato in sei rate, resta un numero mai visto nella storia. L'accordo siglato è di otto anni, fino al 2031. Il primo pagamento? Da 45 milioni.

Fernadez completa così la rosa a disposizione di un Potter che negli ultimi mesi ha faticato tantissimo, crollando a metà classifica. Riusciranno i nuovi acquisti a risollevare la situazione per spingere i londinesi in Premier e Champions? Sarà il campo a parlare. Come sempre.

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