Il momento tanto atteso è sempre più vicino, Emerson Palmieri (brasiliano di nascita ma dalle chiare origini italiane) 'vede' la prima chiamata in azzurro. La conferma in tal senso arriva dalle parole del diretto interessato che, al termine di Roma-Sassuolo, ha spiegato di attendere solo i documenti necessari.
"Per me è un grande onore essere accostato ad una grande Nazionale come l’Italia. Sono molto contento per questa possibilità. Ringrazio la Roma perché senza di loro non l’avrei avuta. Continuerò a fare bene qua e sono pronto se succederà. Io ci sono e stiamo facendo i documenti, aspettiamo per vedere cosa succede", ammette infatti Emerson Palmieri.
Anche se Ventura, intervistato da 'La Repubblica', al momento preferisce ancora non sbilanciarsi troppo: "Altri oriundi? Se ci sono ruoli scoperti e se si tratta di giovani. Ma devono meritarselo, non basta il passaporto".
Intanto Emerson sfrutterà la pausa per recuperare da qualche acciacco fisico accusato nelle ultime settimane: "Non sono al 100%, ho avuto un problema sul tendine della coscia. Abbiamo gestito bene la cosa con i dottori, oggi non ho sentito nessun dolore. Nella pausa farò tutte le terapie necessarie per tornare al massimo". E puntare all'azzurro Italia.