Sarà un Parma fortemente rimaneggiato quello che nel tardo pomeriggio di domenica scenderà in campo contro l'Udinese per un match valido per il quarto turno del campionato di Serie A.
La compagine ducale è infatti tra quelle che maggiormente sta facendo i conti con l’incubo Coronavirus in questi giorni. Fabio Liverani e i suoi uomini erano già in isolamento fiduciario nel Centro Sportivo di Collecchio quando nel corso della giornata di sabato sono arrivate due notizie: ai quattro giocatori già risultati in precedenza positivi ai tamponi fatti a metà settimana, se ne sono aggiunti altri due.
La quinta positività è emersa sabato mattina, la sesta invece nel pomeriggio dopo un test rapido al quale si è sottoposto il ‘gruppo squadra’ prima della partenza per il Friuli.
Domenica mattina è arrivata anche la settima, dopo i tamponi svolti nella serata di sabato, quando la squadra si trovava già a Udine.
"Il Parma Calcio 1913 comunica che il ciclo di tamponi molecolari svolti nella serata di ieri ad Udine ha dato esito negativo per tutti i componenti del gruppo squadra, fatto salvo per un atleta, asintomatico, che è stato prontamente isolato".
Come riportato dal ‘Corriere della Sera’, l’ASL di Parma in un primo momento era parsa poco disposta a fornire il ‘via libera’ per la partenza per Udine ma, dopo quattro ore di contatti frenetici tra i dirigenti del club ducale, i dirigenti dell’azienda sanitaria locale, la Regione e la Lega Serie A, la situazione si è sbloccata, tanto che è stata concessa l’autorizzazione a prendere la strada per il Friuli, ma solo dopo un ulteriore giro di tamponi rapidi.
E’ proprio grazie a quest’ultimo test che è emersa la sesta positività, ma i piani non sono comunque stati modificati. Il gruppo del Parma si sottoporrà a nuovi esami ad Udine, così come previsto dal protocollo.
