Dopo aver scontato una pena di oltre un anno di carcere in seguito alla condanna per evasione fiscale nel 2014, l'ex attaccante tedesco Uli Hoeness è stato rieletto oggi dai 7152 soci del Bayern Monaco presidente del club bavarese, carica che aveva già ricoperto dal 2009 al 2014.
Toni: "Possibile una collaborazione Bayern-Verona"
Nel 2014 Hoeness rassegnò le dimissioni dopo lo scandalo che lo travolse per aver evaso circa 28 milioni e mezzo di euro. Per lui arrivò una condanna a 3 anni e 6 di detenzione, e si aprirono le porte del carcere nel giugno 2014.
Carcere che Hoeness ha potuto lasciare a fine febbraio 2016 dopo aver scontato metà della pena a lui comminata, su decisione del Ministero della Giustizia della Baviera.
A 64 anni è arrivata quindi per lui, che prima del suo primo mandato era stato dirigente per 30 anni, la soddisfazione di poter ricoprire nuovamente la carica di numero uno del Bayern.


