Al culmine del fallimento Mondiale in Qatar, con l'eliminazione avvenuta ai quarti di finale contro la Croazia, si è chiusa l'era di Tite al Brasile, con la Selecao provvisoriamente affidata al ct 'ad interim' Ramon Menezes.
Una soluzione 'tampone' in attesa di individuare il profilo ideale sul quale puntare e con il quale dare vita ad un nuovo ciclo sportivo della selezione verdeoro.
Tra i nomi ricorrenti, quello di Carlo Ancelotti è probabilmente in cima alla lista. Uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio, di recente accostato alla panchina brasiliana con una certa frequenza.
A mettere ulteriore carne sul fuoco, ci ha pensato anche Ederson che - dal ritiro della Nazionale - si è sbilanciato così:
"Ne ho parlato con Casemiro, Vinicius e Militão. C'è una grande possibilità che possa diventare l'allenatore del Brasile.
Mi hanno detto che è un allenatore eccezionale, amato da tutti. E' un vincente, basta vedere il suo curriculum. Vedremo se in futuro verrà da noi".
I due si affronteranno nei quarti di finale di Champions League, in occasione della doppia supersfida tra Manchester City e Real Madrid. Il portiere dei City ha commentato sorridendo:
"Proveremo ad eliminare il Real Madrid così Ancelotti potrà diventare allenatore del Brasile il più velocemente possibile".
Tempo di suggestioni, dunque. Ma la certezza è che in casa verdeoro si percepisce uno spiccato gradimento nei confronti del tecnico italiano, il quale rimane però legato ai Blancos da un contratto valido fino all'estate del 2024.
