Argentina e Brasile giocheranno i Mondiali 2022. Come da pronostico, le due grandissime del Sudamerica sono state le prime ad ottenere il pass ufficiale per il Qatar, nel torneo autunnale del prossimo anno. Dal loro girone troveranno un posto anche altre due squadre, con la quinta che affronterà i playoff intercontinentali contro le rappresentative di Asia, Oceania e Nordamerica. La prossima Nazionale che può qualificarsi senza passare dagli spareggi? L'Ecuador.
Cile? Uruguay? Colombia? No, l'attuale terza forza del girone sudamericano è proprio l'Ecuador, non solo capace di balzare fino al terzo posto, ma anche di allontanare le inseguitrici di ben sei punti. Escludendo il Venezuela fanalino di coda, nonostante alti e bassi, tutte sperano di poter ottenere la qualificazione diretta, che potrebbe però essere limitata al quarto posto.
L'Ecuador ha del resto ottenuto il terzo, fin qui, con merito, grazie a sette vittorie. Certo, ne ha perso cinque, tra cui a sorpresa contro lo stesso Venezuela, ma ha sempre giocato all'attacco rischiando spesso di perdere, limitando però quei pareggi che in un girone così possono essere decisivi in negativo.
A differenza delle altre Nazionali del girone CONMEBOL, la rappresentativa guidata da Gustavo Alfaro ( alla guida dell'Ecuador dal 2020) non ha grossi campioni militanti nei cinque campionati big d'Europa. Le uniche eccezioni Estupinan, Plata, Sarmiento, Gruezo ed Hincapiè. Ben lontani dall'essere fuoriclasse.
Per il resto tanti giocatori locali, militanti nel Barcelona, nel Quito o nell'Emelec per la grande maggioranza, con una buona rappresentanza anche in Belgio, Messico, Stati Uniti e Bulgaria. Felipe Caicedo, attaccante del Genoa, non milita in Nazionale dal 2017, mentre Antonio Valencia si è ritirato. Eppure, terzo posto e Mondiali possibili per la quarta volta.
E' sempre stata lontana dai radar internazionali, come una delle 'altre' squadre sudamericane dietro Argentina, Brasile, Uruguay e a fasi alterne, Cile e Colombia. Dal 2002 il movimento è comunque cresciuto, con le qualificazioni a Giappone-Corea del Sud, Germania 2006 e Brasile 2014. Nel 2018, invece, niente da fare, nemmeno con gli spareggi.
Il terzo posto nel girone di qualificazione sarebbe una prima volta, ma nessuno in Ecuador ci pensa: l'essenziale sarà quello di ottenere un posto ai Mondiali di Qatar 2022, con uno degli ultimi due posti rimasti o attraverso i playoff. Mostrando che anche senza campionissimi di Premier League o Liga si può arrivare davanti all'Uruguay di Suarez, al Cile di Vidal o alla Colombia di Zapata.
