Un intreccio che sembrava di difficile risoluzione è arrivato a una conclusione. Per renderla effettiva, però, ci vorrà ancora qualche giorno. O forse qualche ora. Sta di fatto che Edin Dzeko dovrà aspettare ancora un po' prima di potersi vestire di bianconero e di dire di poter essere un nuovo giocatore della Juventus.
La sperenza dei bianconeri, come riporta 'Tuttosport', era quella di poter dare subito il centravanti bosniaco ad Andrea Pirlo, che dal primo giorno lo ha chiesto e lo ha desiderato. Accontentato. Il tecnico ora aspetta il suo rinforzo. Non lo avrà però per la sfida interna contro la Sampdoria, perché Dzeko questa giornata la passerà ancora come giocatore della Roma.
Il bosniaco è partito per Veronae questa sera sarà a disposizione di Fonseca, anche se dovrebbe andare in panchina. L'assenza di altri centravanti, però, rende necessaria la convocazione del cigno di Sarajevo. Che comunque potrebbe non giocare, come imporrebbero le logiche di mercato. E magari potrebbe anche non essere chiamato nemmeno per la panchina. Partenza per Verona che, secondo la 'Gazzetta dello Sport', ha fatto irritare i bianconeri.
In casa Roma la decisione è quella di ufficializzare prima Arek Milik, il sostituto, poi lasciar partire il leader e capitano, dopo cinque anni insieme. Il polacco sta risolvendo gli ultimi dettagli con il Napoli dopo che ieri ha sostenuto delle visite mediche per controllare il suo status fisico. Si procede senza intoppi, poi arriverà anche l'ufficialità.
A quel punto, la Juventus, un po' irritata per il ritardo con cui le cose si stanno chiudendo, potrà abbracciare Dzeko. Le visite mediche potrebbero svolgersi lunedì mattina, anche se a Torino sperano di riuscire ad accorciare un po' i tempi e anticiparle di ventiquattro ore. Battute finali di un incastro che, dopo mesi di stallo, va risolvendosi una volta per tutte.




