Decisivo in Serie A, in Coppa Italia e pure in Europa League. PauloDybala, (quasi) ogni volta che gioca è protagonista con assist o goal. Mourinho lo coccola, i tifosi lo osannano. E lui fa di tutto per rispondere presente, come contro il Salisburgo quando è stato decisivo per raggiungere gli ottavi di Europa League.
"Per queste partite so che devo dare qualcosa in più anche se non sono al top fisicamente. So che devo curare ogni aspetto per aiutare i compagni e il mister, ho stretto i denti e per fortuna abbiamo vinto".
La Roma gioca per lui, lui per la Roma. Non male per un ragazzo che alla Juventus era quasi diventato un problema e che oggi, dopo aver pure vinto un Mondiale, è diventato l'uomo chiave di José Mourinho e si sente a tutti gli effetti un "figlio di Roma".
I NUMERI DI PAULO DYBALA CON LA ROMA
L'anno scorso Paulo segnò 15 goal in totale tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. Quest'anno è già a quota 12, con metà stagione ancora da giocare. In Italia solo Osimhen (20), Lautaro (16) e Lookman (14) hanno segnato più di lui in tutte le competizioni. Già migliorato, invece, il numero degli assist: in giallorosso sono 7, tutti in campionato, contro i 6 totali dello scorso anno.
L'argentino, insomma, è stato decisivo sotto porta ben19voltein23partite giocate. I numeri non mentono, e questi sono da capogiro: Dybala è tornato al centro del villaggio e sta recuperando tutto il tempo perso in un'ambiente che sembra fatto su misura per lui. L'aria di Roma gli fa bene, gli ha fatto bene sin dal primo giorno quando è stato accolto da una città di tifosi in festa.
"Non immaginavo tutta questa passione: da fuori la vedevo, ma da dentro è un'altra cosa. È come se giocassero anche loro".
E oggi, solo mezza stagione dopo, Paulo sta già ripagando tutte le loro attese. E la sensazione è che il più bello, probabilmente, debba ancora venire.


