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Paulo Dybala Alessio Romagnoli Juventus MilanGetty

Dybala e il rapporto "mistico" con il Milan: è la terza vittima preferita dell'argentino

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Niente da fare: alla voce "mistica" nel calcio rientrano di sicuro anche quei giocatori che, per un motivo a noi umani ancora sconosciuto, sono destinati a un legame forte con un'altra squadra. Che ci giochino con o contro. E' il caso di Paulo Dybala e il Milan, avversari da sempre, da quando l'argentino è arrivato in Italia, ma comunque strettamente legati dal fato, da un elemento ben preciso. Il goal.

Lo sa bene Massimiliano Allegri, lo avranno detto anche a Stefano Pioli: i difensori rossoneri, che hanno appena affrontato il Liverpool ad Anfield non sfigurando davanti ai fenomeni dei Reds, si saranno preparati leggendo le statistiche del fantasista bianconero.

Fatto sta che quello tra Dybala e il Milan è un conto aperto e ripreso nel corso degli anni: i numeri non mentono. Il "Diavolo" è il terzo club preferito dall'argentino in quanto a goal messi a segno, appena dietro a Lazio e Udinese.

Contro i biancocelesti e i bianconeri la "Joya" ha siglato, nella sua carriera, 11 reti in tutte le competizioni: contro i rossoneri 8, in 20 partite, rispettivamente 2 con la maglia del Palermo e 6 con quella della Juventus.

Il doppio confronto della scorsa stagione ha rappresentato un po' l'eccezione alla regola, con l'argentino che ha giocato in tutto 74' nei 180' totali in campionato, senza andare a segno, ma fornendo comunque due assist nel match vinto dai bianconeri a San Siro per 1-3, entrambi per Federico Chiesa. Ecco, uno spunto interessante in vista di questa sera.

Dybala JuventusGetty Images

In 4 circostanze, invece, è stato a dir poco decisivo: nella stagione 2015/16, la sua prima alla Juve, quando con un suo goal ha fissato il risultato sull'1-0 finale al 65', come nel marzo del 2017, tra mille polemiche, portando in vantaggio i bianconeri su rigore al 97'.

Nell'aprile 2019, ancora dal dischetto, Dybala ha pareggiato il momentaneo vantaggio di Piatek, favorendo la rimonta completata poi da Moise Kean, altro possibile protagonista del match dell'Allianz Stadium: quindi, nel novembre dello stesso anno, subentrando a Cristiano Ronaldo ha regalato la vittoria ai bianconeri di Maurizio Sarri con una bella rete dopo un dribbling secco al limite dell'area.

Dai suoi piedi passerà parte delle soluzioni offensive della Juventus di Massimiliano Allegri, che si affiderà quasi certamente a lui dal primo minuto per scardinare la difesa rossonera: i numeri sono quell'aspetto del calcio che rendono lo stesso sport una sorta di scienza.

Poi c'è la "mistica", componente imprevedibile, spesso inspiegabile: come il rapporto tra Dybala e il Milan, intrecciato nel tempo e dispiegato nelle reti siglate dall'argentino nel corso delle stagioni. All'Allianz Stadium un nuovo capitolo della storia quasi infinita.

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