Un'ora di nulla, poi il guizzo dei campioni. Gonzalo Higuain e Paulo Dybala non pungono per oltre un tempo, svegliandosi quando il peggio sembrava stesse per materializzarsi e guidando la Juventus ai quarti di Champions.
Contro il Tottenham, la coppia d'attacco tutta argentina latita senza riuscire a lasciar traccia dalle parti di Lloris salvo accendersi dal minuto 64: prima il Pipita, poi la Joya. E 'Madama' ringrazia, eliminando gli Spurs.
GettyHiguain, recuperato in extremis dopo il problema alla caviglia patito nel derby col Torino, viene schierato dal 1' in condizioni di certo non ottimali: poco importa, perchè la zampata con cui sigla l'1-1 replicando al vantaggio di Son conferma quanto conti la qualità del singolo in notti come queste.
Lo stesso dicasi per Dybala, tornato a pieno regime già sabato scorso contro la Lazio e capace di ripetersi a Londra proprio su assist del connazionale. Prima gioia stagionale in Champions per l'ex Palermo, ben 330 giorni dopo l'ultimo sigillo.

Imbucata di Higuain nello spazio e 'Joya' che al 67' si invola verso Lloris, battendolo sul secondo palo col sinistro: 2-1 e risultato capovolto, completando una rimonta che vale il passaggio del turno. Prima il buio, poi due lampi Champions: è una Juventus 'HD'.
Il 'Pipita' ha espresso tutta la sua gioia per la qualificazione ai microfoni di 'Premium Sport': "Sapevamo che ci avrebbero lasciato qualche spazio e li abbiamo saputi sfruttare. E' un'impresa meritata. La dedica è anche per la mia fidanzata che presto mi renderà papà.
Ci manca un rigore netto non dato che poteva cambiare la partita ma non abbiamo mollato, siamo stati bravi a continuare con la nostra idea di gioco. Per gli altri sarà sempre dura affrontarci. Avevo un po' di dolore ma ringrazio lo staff medico per l'ottimo lavoro svolto. Sono uscito per non rischiare ulteriormente, ma nulla di importante".


