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Marotta dybala GFXGetty GOAL

Dybala all'Inter, Marotta allontana l'argentino: ma è davvero chiusa?

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Simone Inzaghi e Giuseppe Marotta hanno alzato il sipario sulla nuova stagione dell'Inter nella tradizionale conferenza stampa d'inizio stagione che dà il la all'annata sportiva 2022/2023.

L'occasione buona per fare il punto di situazione riguardo al proseguimento dei lavori in casa nerazzurra per allestire una rosa competitiva, chiamata a fronteggiare il triplo impegno rappresentato da Serie A, Champions League e Coppa Italia. Senza tralasciare la Supercoppa italiana che il club meneghino contenderà al Milan il prossimo 18 gennaio.

Inevitabile, nel corso della conferenza, il passaggio obbligato sul tema calciomercato con il focus che, ancora una volta, indirizzato verso Paulo Dybala, attualmente svincolato ma evidentemente nei pensieri interisti che con la Joya - e il ritorno di Lukaku - andrebbero ad impreziosire un reparto avanzato di caratura elevatissima.

"Dybala fa parte di una serie di giocatori svincolati. Ce ne sono tanti quest'anno, anche di livello, a dimostrazione di un calcio che si sta trasformando con il contenimento dei costi". Le parole del dirigente nerazzurro in conferenza stampa.

Fino ad un paio di settimane fa, dopo gli incontri con l'entourage dell'argentino, sembrava che la trattativa avesse già imboccato l'ultima curva prima del traguardo e invece la situazione è ancora decisamente in divenire.

Marotta, dal canto suo, ha preso tempo votando il partito della pretattica:

"Dybala rappresenta e rappresentava un'opportunità, ma non dobbiamo dimenticarci che siamo a posto in avanti in questo momento. Anche se rimane il rispetto verso un giocatore a cui mi lega particolare affetto".

Dybala-Inter, dunque, non si fa. Per il momento. Ad oggi nel reparto offensivo della squadra vicecampione d'Italia figurano Lautaro Martinez, Romelu Lukaku, Edin Dzeko, Alexis Sanchez, Juan Correa e Andrea Pinamonti, di rientro dal prestito all'Empoli.

Un pacchetto decisamente affollato che non può accogliere l'ex numero della Juventus se prima non si verificheranno almeno una o due uscite.

Lo stesso Simone Inzaghi ha ribadito che il reparto d'attacco dovrà essere composto da cinque giocatori, di cui la quinta punta dovrà essere un profilo giovane:

"La quinta punta deve essere un giovane che sa che gli altri sono davanti a lui nelle gerarchie".

Morale della favola, attacco inevitabilmente da sfoltire al fine di sbloccare Dybala in nerazzurro. Un obiettivo concreto, momentaneamente in stand by, ma con un gradimento reciproco che non si è affatto assopito.

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