Dopo tre sconfitte consecutive, fra campionato e coppe, ilNapoli ritrova la vittoria battendo per 3-0 il Crotone al San Paolo. Una gara che, a dispetto della diversa posizione di classifica delle due squadre, per i partenopei poteva essere quanto mai rischiosa, invece l'ostacolo è stato superato brillantemente.
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La soddisfazione è evidente anche dalle parole del tecnico Maurizio Sarri... "Sapevamo sarebbe stata una gara difficile, che arrivava dopo dieci giorni infernali durante i quali abbiamo affrontato Juventus, Roma e Real Madrid - ha commentato il tecnico ai microfoni di 'Radio Rai' - Questa poteva quindi essere una gara complicata mentalmente, invece abbiamo fatto bene. Abbiamo mosso la palla abbastanza bene, ma per chiuderla c'è voluto tempo".
I primi due goal sono arrivati su calcio di rigore, ma Sarri spazza subito via qualsiasi possibile polemica dopo il bailamme degli ultimi giorni a seguito del rigore assegnato alla Juventus contro il Milan... "I rigori pare ci fossero - ha spiegato - Anzi, c'era anche un altro penalty non dato per fallo su Mertens".
Con questi tre punti il Napoli ha, almeno momentaneamente, scavalcato la Roma al secondo posto in classifica, coi giallorossi che scenderanno però in campo questa sera a Palermo... "Dobbiamo porci l'obiettivo partita dopo partita - ha detto in proposito Sarri - Stiamo facendo un campionato straordinario, abbiamo un solo punto in meno rispetto allo scorso anno ed in questa stagione abbiamo perso un grande attaccante (Higuain, ndr), il suo sostituto per infortunio ed in più abbiamo giocato la Champions".
Nonostante le recenti sconfitte, il pubblico partenopeo ha sostenuto oggi la squadra... "Il pubblico è straordinario, umile - ha detto - Oggi, dopo il tutto esaurito contro il Real, c'erano oltre quaranta mila persone per una partita contro una squadra di bassa classifica. Si merita questo ed altro".
Ai microfoni di 'Premium Sport', poi, Sarri ha parlato anche di alcuni singoli... "Pavoletti? Non ha fatto male - ha detto il tecnico del Napoli - Non è appariscente sotto il punto di vista tecnico, ma il lavoro sporco lo ha fatto bene; poi si sono aperti gli spazi e sono venute fuori le condizioni ideali per Mertens. Sono contento per il ragazzo, lo vedo in allenamento e sta progressivamente crescendo".
Quindi sulla sostituzione di Rog:"Marko è un ragazzo che difende molto di aggressività e intensità - ha spiegato Sarri - E' chiaro che quando è ammonito diventa un giocatore a rischio, anche per non ha un grado di esperienza enorme visto che è giovanissimo, per questo l'ho sostituito".
Il polacco Arkadiusz Milik, che alla vigilia era considerato un potenziale titolare, è rimasto invece in panchina per tutta la partita: "Dopo il grande lavoro di rieducazione che ha fatto per rientrare, mi sembrava gli mancasse un pizzico di brillantezza. - ha spiegato Sarri - La mia speranza su Milik è che cresca in questo finale di stagione e torni al 101% nella prossima".
Infine sul gioco offensivo del Napoli: "Stiamo provando diverse soluzioni e le mettiamo in atto anche in partita, abbiamo fatto anche il 4-2-3-1 - ha detto Sarri - Giocando così, però, questa è la squadra che ha fatto che ha fatto più goal in campionato, cambiare qualcosa mi sembra possa risultare dannoso".




