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Deportivo La Coruna AlbaceteYouTube

Continua il dramma del Deportivo La Coruña: ko in finale, giocherà di nuovo in terza serie

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Gli appassionati con almeno 25 anni di età si ricorderanno della cavalcata del Deportivo La Coruña nella Champions League 2003/2004, arrestatasi soltanto in semifinale per mano del Porto di José Mourinho, poi vincitore della competizione: di quella squadra che eliminò, tra le altre, anche il Milan con un clamoroso 4-0 nel match di ritorno dei quarti di finale, non è rimasto più nulla.

A diciotto anni di distanza da quella impresa, la storica società galiziana si trova invischiata nelle retrovie del calcio spagnolo, ovvero in Primera Division RFEF, la terza serie: sarà questa la categoria che la vedrà protagonista anche nella prossima stagione.

Dopo aver terminato la stagione regolare nel Gruppo 1 al secondo posto alle spalle del Racing Santander promosso in Segunda Division, il Depor ha dapprima superato con un perentorio 4-0 il Linares nella semifinale dei playoff, per poi crollare proprio sul più bello.

Nella giornata di ieri, nello scenario del 'Riazor', si è giocata la finale playoff contro l'Albacete iniziata pure sotto una buona stella per via del goal del vantaggio di Mario Soriano nel primo tempo; nella ripresa, a otto minuti dal 90', è arrivato il pari beffa di Jimenez che ha allungato la disputa ai tempi supplementari dove, a cinque minuti dal termine, ci ha pensato un colpo di testa di Jordi Sanchez a far svanire tutti i sogni di gloria.

Il Deportivo La Coruña pare essere piombato in un incubo senza fine, avviato dalla retrocessione in Segunda Division dalla Liga nel 2018 e proseguito con la discesa in terza serie due anni più tardi: è da allora che si assiste alla perenne ricerca di quel posto al sole che 18 anni fa scaldava i cuori del popolo biancazzurro.

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