Dopo il pareggio del Meazza, con un 1-1 determinato dalle reti di Rebic e Cristiano Ronaldo su rigore, la Juventus di Maurizio Sarri e il Milan di Stefano Pioli si giocano l'accesso alla finalissima di Coppa Italia nella semifinale di ritorno dell'Allianz Stadium.
Dopo varie discussioni e cambi di orientamento, la Lega ha alla fine deciso che la partita, nonostante l'emergenza Coronavirus, si disputerà a porte aperte pur con l'esclusione dei tifosi di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Nei 26 precedenti nel torneo, i bianconeri conducono a livello statistico con 11 successi, 8 vittorie rossonere e 7 pareggi. La Vecchia Signora è imbattuta in casa e complessivamente contro il Milan dal match di ritorno dei quarti di finale dell'edizione 1984/85.
Il 19 giugno del 1985 i rossoneri di Liedholm superarono 1-0 i bianconeri di Trapattoni con goal di Virdis e si qualificarono alle semifinali. Nei successivi 13 confronti sono arrivati 8 successi bianconeri e 5 pareggi (3 vittorie e 3 pareggi nelle sfide casalinghe).
Analizzando l'andamento delle squadre nelle semifinali di Coppa Italia, si evince che il Milan ha vinto una semifinale di ritorno in trasferta soltanto nel 1990 (Napoli-Milan 1-3), per poi riportare 4 pareggi e 6 sconfitte. Nelle 8 occasioni in cui il Diavolo ha pareggiato la semifinale di andata, inoltre, 5 volte è stato eliminato e in 3 occasioni ha passato il turno, inclusa la più recente contro la Lazio nel 2018.
La Juventus invece non pareggiava la semifinale di andata dal 1993: nelle 3 occasioni precedenti a questa in 2 ha passato il turno e in un'occasione, la più recente contro il Torino, è stata eliminata. Qualora conquistasse la finale, per la Vecchia Signora, che detiene già il record, questa sarebbe la 19ª, mentre il Milan è al 4° posto con 12.
Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo sono i migliori marcatori nel torneo per la Juventus con 2 reti ciascuno. Qualora segnasse anche nella semifinale di ritorno, il Milan diventerebbe la prima squadra italiana contro cui CR7 ha fatto 4 goal. In casa rossonera, invece, il giocatore più prolifico in Coppa è il turco Hakan Calhanoglu, anche lui giunto a quota 2 goal.
QUANDO SI GIOCA JUVENTUS-MILAN
Juventus-Milan si giocherà la sera di mercoledì 4 marzo 2020 nella cornice dell'Allianz Stadium di Torino. Il fischio d'inizio della partita è previsto per le ore 20.45.
DOVE VEDERE JUVENTUS-MILAN IN TV E STREAMING
La semifinale di ritorno Juventus-Milan sarà trasmessa in esclusiva in diretta tv dalla Rai, detentrice dei diritti del torneo, su Rai Uno. Tifosi e appassionati potranno vedere la partita anche in diretta streaming mediante la piattaforma Rai Play, sia su dispositivi mobili quali tablet e smartphone, scaricando l'applicazione gratuita per sistemi iOS e Android, sia sul proprio personal computer o notebook.
PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-MILAN
Rebus Cristiano Ronaldo per Sarri: il portoghese è volato in patria per assistere la madre vittima di un ictus ed è a rischio forfait. In tal caso, pronto Higuain. A centrocampo Pjanic agirà da regista, affiancato da Bentancur e Matuidi, che dovrebbe essere preferito a Rabiot. Buffon in forse per guai alla schiena, in difesa Chiellini in dubbio per un problema all'adduttore: al centro in coppia con Bonucci scalpita De Ligt, con Danilo e Alex Sandro favoriti per ricoprire il ruolo di terzini.
Pioli dovrà far fronte alle assenze per squalifica di tre pedine fondamentali come Theo Hernández, Ibrahimovic e Castillejo, nonchè di Donnarumma ancora non al top. Davanti a Begovic, in difesa rientrerà Kjaer, ristabilito dall'infortunio, che farà coppia al centro con Romagnoli. A sinistra dovrebbe essere spostato Calabria, con Conti terzino destro. In mediana Bennacer sarà il playmaker, affiancato da Kessié. Davanti il portoghese Rafael Leão potrebbe agire da prima punta, con a sostegno sulla trequarti un terzetto composto da Paquetá, Calhanoglu e Rebic.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Higuain, Dybala.
MILAN (4-2-3-1): Begovic; Conti, Kjaer, Romagnoli, Calabria; Kessié, Bennacer; Paquetá, Calhanoglu, Rebic; Rafael Leão.
