Se l'Italia è campione d'Europa per la seconda volta nella storia, molto lo deve alle sue parate: per Gianluigi Donnarumma è stato un Euro 2020 della consacrazione ad altissimi livelli, con il premio di MVP del torneo a suggellare una crescita inarrestabile.
Che però non avrà una prosecuzione in Italia dopo il mancato rinnovo del contratto col Milan: da domani, giorno in cui è atteso alle visite, sarà il PSG a godersi la potenza e la freschezza di Gigio, comunque ancora legatissimo ai colori rossoneri nonostante la fine brusca del rapporto. Queste le sue parole ai microfoni di 'Sky Sport' nel corso della festa azzurra a Roma.
"Il PSG? Vediamo in questi giorni, parlerò di tutto. Posso dire che sarò sempre legato al Milan e ai suoi colori, farò sempre il tifo per loro. Ringrazio chi mi ha donato affetto, spero di averlo ripagato".
Il rigore parato a Saka ha regalato all'Italia il titolo continentale: eppure Donnarumma ha realizzato il tutto soltanto qualche istante dopo.
"Dopo l'ultimo rigore non ho esultato perché non avevo capito di aver vinto. Ho subito guardato l'arbitro per vedere se il VAR aveva dato l'ok, poi ho visto i miei compagni correre verso di me. Pallone d'Oro? Ne sento parlare, ma non ci penso".
