Domenech esonerato dopo un mese e mezzo: Nantes nel baratro

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Non è durato nemmeno due mesi il ritorno in panchina di Raymond Domenech. Il Nantes ha infatti deciso di esonerare il tecnico transalpino in virtù del disastroso operato invernale, che non ha risollevato la squadra gialloverde, in piena lotta per non retrocedere.

Domenech era tornato in pista il 26 dicembre, nominato allenatore del Nantes un decennio dopo l'ultima epperienza in panchina, alla guida della Nazionale francese, guidata tra il 2004 e il 2010, compresa la finale dei Mondiali 2006 persa contro l'Italia.

Personaggio controverso per le sue dichiarazioni, Domenech era rimasto fermo per tantissimo tempo, prima di essere richiamato dal Nantes ed allenare in Ligue 1 ben 27 anni dopo il suo addio al Lione. Da lì un decennio nella Francia Under 21, prima della promozione nella Nazionale maggiore.

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Il Nantes è 18esimo in classifica in piena zona retrocessione dopo le zero vittorie nel periodo Domenech, con quattro pareggi e tre sconfitte. Sono tre i punti che separano la squadra dal quartultimo posto, in una situazione difficile e che porterà ad un nuovo cambio in panchina.

Il prossimo tecnico del Nantes sarà Koumbarè, con Collot ad allenare la squadre nal match di Coppa di Francia contro il Lens, in virtù della positività al covid di Domenech, attualmente in isolamento almeno fino a lunedì prossimo dopo il tampone negativo.

Nemmeno la possibilità di un'ultima chance sul campo per lui, con la decisione del club presa prima della gara contro il Lens, anche in questo caso, tra l'altro, negativa.