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Gerard Piqué BarcelonaGetty

La disavventura di Piqué: "Ero ubriaco, succhiai monete per sfuggire all'arresto"

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Gli aneddoti relativi alla "strana" vita di Gerard Piqué sono tanti, e anche se intrecciati alla sua carriera calcistica pochi hanno realmente a che fare con una palla che rotola.

Sprazzi di "Vida Loca", episodi che il difensore del Barcellona ha raccontato a "The Wild Project", canale YouTube di Jordi Wild. Tra questi anche quelli relativi alle disavventure vissute durante la sua esperienza al Manchester United.

"Sono passato col rosso e sono stato fermato dalla polizia. Era l’anno prima che mi trasferissi al Barcellona. Soffio, risulto positivo al test e mi ritrovo in un furgone della polizia diretto in prigione. La mia carriera stava per finire all’inferno e in quel momento pensai: “Cosa diavolo sta succedendo?”.

Risultato positivo all'alcol test, Piqué è stato portato in prigione dagli agenti, ma una volta lì ha ricordato una vera e propria "leggenda metropolitana" che lo ha salvato.

"Mi hanno dato una borsa per mettere tutto ciò che avevo e mi hanno portato in una stanza, poi il poliziotto è andato via per qualche istante. Ero disperato. Mi erano rimaste alcune monete: qualche tempo prima mi era stato detto che se avessi succhiato le monete non sarei risultato positivo, quindi ho iniziato a succhiarle. Sono stato miracolosamente salvato, ma dubito fossero le monete. Invece di tornare a casa andai in taxi al casinò".
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