Nella giornata di domani, venerdì 16 giugno, si terrà un appuntamento cruciale per quanto riguarda l'assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A.
Oggi, infatti, sono scaduti i termini entro i quali presentare le offerte relative ai diritti tv del prossimo ciclo della massima serie, che potrebbe essere strutturato su base triennale, ossia dal 2024 al 2027, oppure su un lasso di tempo di cinque anni: dal 2024 sino al 2029.
Domani, in occasione dell'Assemblea della Lega Serie A, avverrà la tradizionale apertura delle busteche permetterà di capire chi avrà presentato le offerte e quale sarà la miglior proposta, economicamente parlando, messa sul piatto.
Date per assodate le candidature di DAZN e Sky, c'è curiosità per capire se altri broadcaster abbiano presentato una sostanziosa offerta per i diritti del campionato italiano.
La Serie A si è prefissata l'obiettivo di superare i 927,5 milioni a stagione incassati da DAZN e da Sky per le tre annate 2021/22, 2022/3 e 2023/24 (840 milioni dall’OTT e 87,5 milioni di media ogni anno dalla pay-tv di Comcast), ma raggiungere tale traguardo sembra assai complicato.

