Tra gli assoluti protagonisti del trionfo mondiale dell'Argentina, una menzione speciale la merita sicuramente Emiliano Martinez.
Se Messi ha rappresentato l'anima dell'Albiceleste, la rassegna iridata inscenata dal portiere di proprietà dell'Aston Villa ha rasentato la perfezione.
'Dibu' è stato artefice di parate semplicemente decisive, su tutte quella che ha stoppato il potenziale match point di Kolo Muani ai tempi supplementari della finale che, verosimilmente, avrebbe spinto la Coppa del Mondo tra le mani dei francesi per la seconda edizione consecutiva.
E invece no. Il classe 1992, dopo aver tenuto letteralmente a galla i suoi, si è ripetuto ai calci di rigore, sventando prima il penalty di Coman e successivamente 'osservando' la conclusione di Tchouameni spegnersi malamente sul fondo.
E il resto è storia, con l'Argentina a celebrare il terzo titolo mondiale. Festa che ha coinvolto anche Mar del Plata, cittadina della provincia di Buenos Aires che ha dato i natali proprio a Martinez.
Quasi140.000 persone si sono riunite al Playón de Las Toscasper celebrare il proprio Campione del Mondo.
E 'Dibu' ha sfruttato la platea e l'occasione per rivivere le emozioni di quei tiri dal dischetto che l'hanno consacrato sul tetto del Mondo, senza lesinare una stoccata nei confronti di Tchouameni.
"Ai rigori divento forte e so che gli avversari mi rispettano. Il secondo rigore che ha sbagliato la Francia? Sapevo che Tchouaméni era nervoso e l'ha buttata fuori… si è cagato addosso", le sue parole riportate da 'TyC Sports'.
Dopo il gesto sopra le righe alla consegna del premio di miglior portiere e gli sfottò nei confronti di Mbappé, il portiere sudamericano non ha risparmiato nemmeno il talento del Real Madrid.
