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Dibattito Castrol - Pelè contro Maradona: le statistiche dicono chi è stato il migliore!

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Pelè o Maradona: Chi e Stato il Più Grande di Tutti i Tempi?Nei Giorni dei Compleanni delle Leggende di scadenza (rispettivamente il il 70 ° e 50 °), proviamo uno rispondere all'atavico Quesito con il conforto delle statistiche.

Per questo abbiamo deciso di consultare il Castrol World Cup Index.Gli analisti hanno passato sei mesi a registrare tutte le 540 partite dei Campionati del Mondo dal 1966 al 2006 per rivelare chi fosse il giocatore più efficace nella storia del torneo.Ogni passaggio, tackle, colpo di testa ecc, è stato monitorato in modo da sapere una volta per tutte quali sono state le stelle assolute di ogni Coppa del Mondo.

Per comodità ci accingiamo ad analizzare i due tornei nei quali sia Pelè che Diego Maradona hanno mostrato il loro meglio - rispettivamente quelli del 1970 e 1986.
37166Pelè 1970

All'età di 29 anni Pelè arriva in Messico per quella che si rivelò essere la sua ultima Coppa del Mondo.Egli aveva tanto da dimostrare dopo la brutta eliminazione dalla Coppa del Mondo '66 e e l'infortunio che lo costrinse a saltare gran parte del Mondiale del 1962.

Il ricordo delle sue magie compiute ad appena 17 anni contro la Svezia nel 1958 cominciavano a svanire.Il Brasile iniziò il torneo travolgendo 4-1 una Cecoslovacchia che pure era passata in vantaggio.

Pelè fu decisivo nella rimonta, guadagnandosi il calcio di punizione che ha portato al pareggio di Rivelino e segnando un gran goal nel 4-1 finale.Il maestro era tornato.

Quella successiva contro l'Inghilterra fu una partita durissima per il Brasile.In un match così duro Pelè fu comunque decisivo nell'azione che portò alla rete decisiva di Jairzinho.

Contro la Romania, nell'ultima gara del girone, i verdeoro si sono imposti per 3-2.Ancora una volta Pelè si è guadagnato la punizione che ha portato il primo goal ed ha in seguito iscritto per due volte il proprio nome nel tabellino dei marcatori mostrando a tutti che non aveva certo perso il fiuto per il goal.

Nell'incredibile match dei quarti di finale che regalò ben 6 reti, Pelè realizzò l'assit per il secondo sei quattro goal realizzati dal Brasile e siglato nell'occasione da Tostao.

In semifinale Pelè e compagni furono ancora costretti alla rimonta, questa volta contro l'Uruguay e O Rey risultò decisivo nell'azione del goal di Rivelino, quello del definitivo 3-1.

Il Brasile giunse così alla terza finale in quattro edizioni dei Mondiali. Contro l'Italia, Pelè ha aperto le marcature con un prodigioso colpo di testa figlio di uno stacco incredibile. Per il Brasile si è trattato del 100° goal ad un Mondiale, ma O Rey era solo all'inizio.

Il 10 verdeoro fornì a Jairzinho l'assit per la rete del 3-1, il goal che di fatto ipotecò il match. Un goal e due assist furono il modo migliore per congedarsi dalla Coppa del Mondo per il fuoriclasse brasiliano.
3118Nel complesso

Il contributo di Pelè per il successo del Brasile a Mexico '70 è stato immenso.Nel complesso secondo il Castrol Index è risultato il terzo giocatore più influente nel torneo.Insieme ai suoi gol e gli assist, Pelè è ricordato anche per le  tante possibilità di andare a rete avute, una su tutte quella sulla quale Gordon Banks si superò compiendo una delle più belle parate di ogni tempo.Il fuoriclasse brasiliano ha inoltre conservato il record che l'ha visto mai ammonito in una Coppa del Mondo.

Solo il compagno di squadra Jairzinho, che ha segnato in ogni partita, ed il capocannoniere Gerd Muller hanno fatto meglio di lui. Quello di Pelè è stato comunque un bel modo per uscire di scena dal palcoscenico del grande calcio.

Castrol Index 1970

1) Gerd Muller (Germania Ovest) - 9,86
2) Jairzinho (Brasile) - 9,74
3) Pele (Brasile) - 9,56

Maradona 1986


Anche se Diego Armando Maradona ha giocato ben quattro Coppe del Mondo, quella del 1986 sarà per sempre ricordata come la sua opera d'arte, il suo capolavoro assoluto.

Proprio come il campione al quale spesso è stato paragonato anche lui ha dato il meglio di se in Messico.Un Diego ancora adolescente fu omesso dalla squadra argentina che vinse nel 1978, mentre a Spagna 82 rimediò un'espulsione contro il Brasile.

Maradona dimostrò quanto era fondamentale per l'Albiceleste fornendo tutti e tre gli assist per i tre goal dell'Argentina nel match d'esordio contro la Corea del Sud.Nella partita sucessiva contro l'Italia Maradona siglò la rete del pareggio contro gli Azzurri con un tiro al volo da posizione decentrata.

Argentina ha poi superato il gruppo battendo per 2-0 contro la Bulgaria, dove ancora una volta Maradona fornito un assist per Jorge Burruchaga.

I parallelismi con il percorso del Brasile che portò alla finale in Messico 16 anni prima erano evidenti.Argentina doveva battere l'Uruguay e l'Inghilterra per andare arrivare in fondo e contro i sudamericani Maradona è stato grande protagonista nella rete che ha consentito l'Argentina di battere 1-0 i detentori della Copa America.

Foreste intere sono state abbattute per raccogliere la carta necessaria a scrivere di cosa fu capace Maradona nel match contro gli inglesi. L'Argentina vinse 2-1 grazie a ad una doppietta del fenomeno argentino.
94464Il primo goal, quello famosissimo della 'Mano di Dio' ha rivelato al mondo la sua astuzia e per molti resta un qualcosa di imperdonabile, mentre il secondo è considerato il più grande gesto tecnico di tutti i tempi, il classico goal che ogni uomo sogna di fare.

Quello che era il suo grande sogno, Maradona l'ha rilevato in un'intervista quando era ancora un bambino: "Vincere un Mondiale".Nella semifinale contro il Belgio Diego sbalordisce tutti siglando un'altra doppietta, il secondo goal in particolare per bellezza può essere considerato secondo solo a quello realizzato contro l'Inghilterra.

El Diego riesce quindi a realizzare il suo sogno di sempre diventando campione del Mondo. Nella finale vinta 3-2 contro Germania Ovest 3-2 è suo l'assist decisivo per la rete che chiuse l'incontro, quella di Burruchaga. L'Argentina tornava dunque ad essere Campione del Mondo, ma per molti fu come se Maradona quella coppa l'avesse vinta da solo.

Nel complesso


Maradona è stato il dominatore assoluto di Messico 1986.Il Castrol Index rivela che il capitano ha tra goal e assist è stato decisivo in 10 della 14 reti realizzate dall'Argentina e che il 52% dei tiri effettuati dall'Albiceleste sono stati suoi.Non contento di ciò, El Diego ha subito fallo 53 volte regalando alla sua squadra numerosi calci di punizione dal limite.

Non sorprende dunque che secondo il  Castrol Index Maradona sia il miglior giocatore di Messico 1986.

Castrol Index 1986 - su punteggi di 10

1) Diego Maradona (Argentina) - 9,80
2) José Luis Brown (Argentina) - 9,68
3) Gary Lineker (Inghilterra) - 9,68
99483Il verdetto

Alla fine le statistiche parlano chiaro.Sia Pelè che Maradona hanno disputato in Messico a 16 anni di distanza un torneo superbo ma il numero 10 argentino è stata più influente.E 'stato spesso sostenuto che l'Argentina che trionfò alla Coppa del Mondo del '86 non fosse una grande squadra, ma quattro dei giocatori di quella Nazionale sono entrati nella classifica del Castrol Index degli undici migliori giocatori del torneo che vanno confrontati con tre brasiliani per il 1970.

Nell'ultimate Castrol Index World Cup XI di tutti i tempi, nella miglior squadra dei Mondiali di sempre Maradona è rientrato, Pelè no.L'asso brasiliano ha una media di 9,56, inferiore cioè di 0,24 punti rispetto a quella del suo grande rivale, ma entrambi sono alle spalle di un'altra leggenda sudamerica - Ronaldo - che totalizzò un sorprendente 9,87 nella Coppa del Mondo 2002.

Tenendo conto delle statistiche che riguardano i due Mondiali nei quali i due campionissimi riuscirono a dare il meglio di se, non si può non evincere che è stato Maradona il più grande di ogni tempo e non Pelè.
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