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Angel Di Maria Juventus FreiburgGetty Images

Di Maria leader della Juventus: nel 2023 è al top in Europa

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L'espulsione con annessa reazione contro Izzo e i vari problemi fisici accusati non avevano reso memorabile l'inizio della storia d'amore tra la Juventus e Angel Di Maria, apparso piuttosto come un pesce fuor d'acqua nei primi mesi italiani: qualche sprazzo di classe regalato sporadicamente e poco altro, con dubbi di portata amletica ad attanagliare tifosi e stampa.

La vittoria dei Mondiali con l'Argentina, griffata peraltro con un goal nella finalissima contro la Francia, ha ridato nuova linfa al campione di Rosario: il giocatore che sta trascinando la Juventus nel 2023 è una roba completamente diversa rispetto alla versione ammirata nei mesi precedenti, un cambio di passo spiegabile con l'ingresso in gioco di nuove motivazioni per far bene.

A partire da gennaio, Di Maria è in doppia cifra totale tra assist (3) e reti (7), rendimento che lo pone sul podio dei centrocampisti più incisivi in Europa, alla pari dell'olandese van den Boomen del Tolosa e secondo soltanto a Bruno Fernandes del Manchester United, a quota 12 tra goal e passaggi decisivi per i compagni.

Sono tutti del 'Fideo' gli ultimi quattro goal della Juventus in Europa League: dopo il sigillo di Vlahovic nell'andata del playoff contro il Nantes, l'argentino ha deciso il match di ritorno con una splendida tripletta e quello dell'andata degli ottavi col Friburgo, punito con un colpo di testa perfetto su assist altrettanto degno di nota da parte di Kostic.

Che si tratti da agire come rifinitore oppure bomber, Di Maria è sempre pronto a qualsiasi evenienza e guarda con fiducia ad un futuro che potrebbe essere ancora con la maglia bianconera addosso: dopo l'ottimismo mostrato dallo Chief Football Officer Calvo, lo stesso argentino ha aperto in prima persona al prolungamento dell'accordo in scadenza il 30 giugno 2023.

"Stiamo parlando del rinnovo con la società - ha ammesso Di Maria nel post-partita di Juventus-Friburgo con queste parole riportate da 'La Gazzetta dello Sport' - sto bene qui e avverto l’affetto della gente. All’inizio è stata dura, ma ora sono riuscito a dimostrare quello che valgo e siamo tutti contenti".

Un inizio complicato, che sta lasciando completamente spazio ad un ruolo da primadonna nell'accezione positiva del termine: infinita esperienza al servizio dei compagni di squadra che possono soltanto imparare dall'abnegazione e dalla dedizione di Di Maria verso la causa bianconera, un valore aggiunto con le sembianze di privilegio per chi ha la fortuna di condividere il campo con un professionista del genere. Un patrimonio del calcio mondiale.

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