Angel Di Maria saluta ufficialmente la Juventus dopo una sola stagione. Il Fideo ha confermato il proprio addio a Madama attraverso un post Instagram.
"Sono giunto alla fine di una tappa difficile e complicata. Me ne vado con la tranquillità di chi ha dato tutto per aiutare il club a continuare a vincere titoli, ma non è stato possibile. Me ne vado con il sapore amaro di non esserci riuscito, ma con la felicità di portare con me molti amici di questo meraviglioso spogliatoio del quale ho fatto parte. Grazie a tutti i miei compagno per l’affetto che mi hanno riservato sin dal primo giorno, mi sono sempre sentito come a casa. Un grande saluto a tutti gli Juventini per il loro affetto quotidiano. Un grande abbraccio. Vi porto nel cuore".
L'avventura del calciatore argentino all'ombra della Mole si chiude - tra i rimpianti - al culmine di un'annata condita da tante ombre e poche luci, seppur di qualità purissima.
L'esperienza torinese di Di Maria si era aperta, in realtà, in grande stile nella notte di Ferragosto quando contro il Sassuolo deliziò il pubblico dell'Allianz Stadium con un goal e un assist nel 3-0 ai neroverdi.
Un impatto folgorante che, tuttavia, non ha trovato continuità nel corso di una stagione troppo altalenante per il Fideo che, tra infortuni e prestazioni sottotono, ha sempre faticato a trovare la continuità di cui la Juve e Allegri avrebbero necessitato.
Il bottino finale di Di Maria narra di 8 goal e 7 assist in 40 partite, ma senza trofei in bacheca nell'economia di una delle stagioni più nefaste della storia recente del club zebrato. Un matrimonio "difficile e complicato", per prendere in prestito le parole dell'ex PSG. Parole che fotografano una storia lunga 365 giorni, ma all'insegna dello scarso feeling.


