E' il 34' alla Bombonera e i tifosi dell'Argentina sono tutti in piedi ad applaudire: la Selección ha appena raddoppiato sul Venezuela, ma il goal è una favola.
C'è un lancio di Rodrigo De Paul da oltre la metà campo per lo scatto di Angel Di Maria che prende il tempo a tutti, la stoppa, se la porta con il mancino mandando fuori strada portiere e difensore per poi insaccare con un pallonetto. Allarga le braccia: sorride, manda baci al pubblico.
Quella della Bombonera non è solo una gara importante per l'Argentina campione della scorsa Copa America: è l'ultima dell'Albiceleste in patria tra quelle di qualificazioni ai Mondiali in Qatar. E, come annunciato dallo stesso Di Maria sui social, anche l'ultima per il "Fideo".
"Vi dirò solo grazie per l'enorme affetto ricevuto. Ho sempre sognato tutto quello che ho vissuto in questa bellissima notte: sicuramente è stata la mia ultima partita con questa maglia in Argentina".
Non lascia, però, la Selección: o, almeno, non prima dei Mondiali. L'attaccante del PSG ha ancora tanto da dare, come mostrato con il Venezuela: intanto si gode una notte magica, l'ultima con la maglia della sua Nazionale in terra argentina.
"Dire che è stata una notte meravigliosa è dir poco. Grazie, grazie, mille volte grazie".
