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Di Maria Dybala HDGOAL

Di Maria alla Juve un anno dopo: ha giocato e segnato meno di Dybala

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I fischi dell'Allianz Stadium che hanno accompagnato l'uscita dal campo di Angel Di Maria contro il Milan hanno rappresentato la colonna sonora di un matrimonio che, semplicemente, non è quasi mai funzionato.

Il rapporto, quello tra il Fideo e la Juventus, che a preso forma in estate dopo una trattativa a tratti estenuante e che ha visto i bianconeri strappare il sì dell'argentino dopo oltre un mese di corteggiamento e con il proverbiale nero su bianco arrivato su un contratto di durata annuale.

Una sorta di all-in per intenderci. Un tassello di qualità purissima chiamato a infondere qualità a profusione nel progetto di 'instant team' che si era pensato di affidare a Massimiliano Allegri per riportare in auge una Juventus reduce da una stagione ampiamente negativa.

Di Maria avrebbe dovuto colmare, inoltre, la lacuna - in termini di leadership tecnica - generata dall'addio di Paulo Dybala, oggi alla Roma dopo l'addio a zero dalla Juve.

Tanti buoni - per non dire buonissimi - propositi che purtroppo per Allegri e per tutto il popolo bianconero non si sono poi tradotti sul rettangolo di gioco. Quella di Di Maria è stata infatti una stagione ad andamento decisamente intermittente.

Quasi sempre in ombra - eccezion fatta per il grande esordio col Sassuolo - fino ai Mondiali vinti con l'Argentina, il numero 22 non si è quasi mai visto tra qualche spezzone qua e là e diverse noie di natura muscolare. Poi una parvenza di riscossa si è registrata con una prima parte di 2023 ad altissimo livello, con la tripletta al Nantes in Europa League a rappresentare il picco massimo della sua avventura sotto la Mole.

Ciò che rimane, ad un mese dalla scadenza del suo contratto e quindi di un addio ormai, è davvero troppo poco. Se mettiamo infatti a confronto la sua stagione con l'ultima in bianconero di Dybala si evince come i numeri sorridano nettamente alla Joya.

Di Mariaha collezionato 8 goal e 7 assist in 39 apparizioni complessive, mentre Dybala (con lo stesso numero di presenze) era andato in rete in 15 occasioni (più del doppio) sfornando anche 6 assist. In termini di minutaggio puro, inoltre, l'attuale numero 21 della Roma aveva totalizzato 400 minuti in più rispetto all'ex PSG.

Morale della favola, ad un anno di distanza l'operazione Di Maria-Juventus non ha garantito quel salto di qualità che in casa zebrata ci si sarebbe legittimamente aspettati.

Il Fideo ha elargito lampi della sua sconfinata classe solamente a targhe alterne e la sensazione forte è che l'ormai imminente separazione non porterà in dote alcun tipo di rimpianto. Né da una parte né dall'altra.

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