Nel big match è arrivata una sconfitta di misura, cementata dopo l'errore di Schick e la paratona di Szczesny. Juventus-Roma 1-0 e distanza tra giallorossi e primo posto che si allarga, nonostante il team Di Francesco debba recuperare una gara rispetto alle contendenti per lo Scudetto. Ora il Sassuolo ed un solo obiettivo: vincere.
La Roma chiude all'Olimpico l'anno solare 2017, affrontando tra le mura amiche proprio l'ex Sassuolo di Di Francesco: altri risultati diversi dal successo rovinerebbero l'umore positivo degli ultimi mesi, nonostante i cinque mesi ancora a disposizione per fare la storia.
"Abbiamo fatto ottime cose, siamo cresciuti tanto ma ci manca qualcosina per essere competitivi sotto tutti i punti di vista" le parole di Di Francesco alla vigilia. "Questo deve essere un modo per spronare la squadra, per mentalizzare alcuni concetti ed esprimerci con maggiore continuità. Dobbiamo essere veramente più concreti, spero di creare meno ma fare più goal".
Come detto, Di Francesco torna a Sassuolo, la sua squadra simbolo: "Ho conosciuto gente straordinaria: con il club ho fatto un percorso bellissimo. Mi emoziono quando ripenso ai bei ricordi vissuti lì. Loro hanno fatto benissimo nell'ultimo periodo, ma noi dobbiamo vincere".
Capitolo formazione e futuro, Di Francesco schietto: "Non mi interessa parlare di calciomercato, voglio solo pensare al Sassuolo e portare a casa sei punti nelle ultime gare del ritorno. Domani gioca sicuramente Schick, gli altri dieci non ve li dico. Patrik non è ancora un campione, ma può diventarlo. Deve dimenticare l'errore contro la Juventus, può sbagliare chiunque. Defrel non convocato".
La Roma ha difficoltà a segnare, ma sono sopratutto le reti dei centrocampisti a mancare: "Avevo detto che Nainggolan segnava 18 goal? Ora sarei contento se se li dividessero lui, Strootman, Pellegrini e De Rossi". Un pensiero che i tifosi giallorossi condividono in pieno.




