La Roma supera anche l’ostacolo Fiorentina e, non solo si conferma una delle squadre più in forma del torneo, ma inanella il dodicesimo successo esterno consecutivo stabilendo un nuovo primato in Serie A.
Partita emozionante quella del Franchi con Eusebio Di Francesco che, intervistato nel post gara ai microfoni di Mediaset Premium, ha spiegato: “Una bella partita con tanta intensità soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo dare meriti anche alla Fiorentina, sapevamo che avremmo trovato una squadra arrabbiata dopo la loro sconfitta a Crotone. Posso assicurare che non è facile vincere su un campo come questo”.
Il tecnico giallorosso è soddisfatto anche dell’approccio dei suoi ragazzi: “Temevo questa trasferta, avevo paura di trovare una Roma appagata dopo il successo con il Chelsea e invece sono arrivate grandissime risposte. In alcune occasioni abbiamo però avuto dei cali di attenzione e questo ha permesso loro di segnare, siamo andati un po’ ad intermittenza”.

Grande protagonista della gara è stato Gerson che ha trovato i suoi primi goal in Serie A: “Io lo seguivo dai tempi del Sassuolo e giocava da esterno alto. Mi è stato detto che è un centrocampista ma secondo me ha le qualità per fare benissimo anche a destra. Voglio fare i complimenti anche a Dzeko che a fine partita ha fatto un ripiegamento difensivo per evitare un contropiede della Fiorentina. Sono cose che fanno la differenza queste”.
La Roma sembra ormai essere una squadra lanciatissima: “Il lavoro più importante è stato fatto sulla testa dei giocatori. Adesso tutti hanno sposato le mie teorie. A questi campioni io cerco di far capire che bisogna sempre lavorare da squadra”.
Nel prossimo turno di campionato i giallorossi sfideranno la Lazio nel derby: “Gara da Scudetto? Il derby non è una partita come tutte le altre, ma non credo che una sola gara possa essere decisiva. Noi proveremo a far nostri i tre punti”.




