La Roma espugna Cagliari ed è ad un solo punto dall'approdo matematico in Champions. Eusebio Di Francesco , però, non fa calcoli e lancia un messaggio alla Juventus .
In vista del big match di domenica, il tecnico giallorosso a 'Mediaset Premium' avverte: "Non giocheremo per pareggiare, si scende in campo per vincere. Non iniziamo a fare discorsi 'italiani', vi assicuro che entrerò nella testa dei ragazzi e proverò a recuperare giocatori cercando di battere la Juventus".
Tornando al successo di misura sui sardi, Di Francesco evidenzia: "Complimenti al Cagliari per la prestazione, ma avevo tanta gente al limite. Manolas si è fatto male, aveva già un problemino. Complimenti a Capradossi, ha sempre lavorato con grande applicazione e gli parlo spesso. Per Kostas è una 'vecchietta', anche Bruno Peres è dovuto uscire. I carichi di lavoro e gli spostamenti non aiutano".
Parole dolcissime, nonostante una serata senza acuti, per Dzeko: " Per me la partita l'ha fatta vincere Edin, nel momento complicato ha tenuto palla e fatto salire la squadra. La crescita sta nella continuità e nel saper stare dentro le situazioni, abbiamo pagato la stanchezza ma stiamo facendo progressi".
Stesso disco, Di Francesco lo riserva ad Alisson: "Non immagino una Roma senza di lui, è cresciuto tantissimo e lavora da libero aggiunto. Ha grandissima personalità, fa tutto per la squadra, io voglio tanti giocatori che lavorano insieme come un'orchestra e lui lo fa".
Dal punto di vista mentale, l'allenatore romanista si mostra soddisfatto: "E' stata una vittoria sporca dove c'è da soffrire. Questa squadra è cresciuta nel saper soffrire nei momenti di difficoltà".
Tornando alla Juve, infine, non mancano i complimenti per lo Scudetto dietro l'angolo: "Se è lì davanti ha fatto qualcosa di importante, il Napoli ha dimostrato maggiore qualità e identità sul pensiero di calcio ma i bianconeri si sono dimostrati vincenti e spesso i vincenti hanno ragione".




