Il colpo di Verona ha rialzato le quotazioni della Roma, che prima di rituffarsi nell'atmosfera della Champions League ha tutta l'intenzione di rialzarsi in campionato contro l'avversario probabilmente più morbido di tutti: il Benevento. Gara che, Eusebio Di Francesco presenta in conferenza stampa.
"Oggi ci sarà un provino decisivo per De Rossi e Schick- le parole del tecnico giallorosso - mi auguro ci siano entrambi: soprattutto De Rossi, visto che in mezzo al campo abbiamo qualche problema. Una Roma più offensiva se non ci sarà Daniele? Ma noi siamo sempre a trazione anteriore. L'importante è trovare un equilibrio. E comunque sicuramente De Rossi non ci sarà dal primo minuto".
Gerson "deve innamorarsi meno della palla, ma sta crescendo e non si deve fermare: domani sarà della partita", dice ancora Di Francesco. Ma in attacco le cose non funzionano ancora al meglio: "Noi creiamo gioco, abbiamo un'identità. Ma dobbiamo ritrovare cattiveria sotto porta".
Sull'obiettivo Champions: "Parlarne ora è prematuro. Dobbiamo ambire a tornarci, ma dobbiamo pensare anche all'ottavo. Ora parlare di qualcosa in più del terzo posto è difficile".Gonalons con lo Shakhtar "difficilmente lo recupereremo", mentre Dzeko "ha una condizione fisica ottimale, quella psicologica la ritroverà con il goal".
Defrel trequartista in un 4-2-3-1? "Con me l'ha già fatto, ha le caratteristiche per farlo. Deciderò oggi. Domani nel ruolo di trequartista giocherà o Perotti o lui. Sa fare l'uno contro uno, dovrà essere bravo a smarcarsi tra le linee. In questo senso abbiamo lavorato tutta la settimana".
Getty ImagesCaso Bruno Peres:"Secondo me è stato un episodio gestito nella stessa maniera in cui è stato gestito quello di Nainggolan. Abbiamo preso lo stesso provvedimento: niente convocazione e multa. Per dare una mentalità si passa anche attraverso questi episodi. Mi auguro sia l'ultimo, questi errori grossolani non possono essere ammessi a certi livelli".


