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Eusebio Di Francesco Roma Liverpool Champions LeagueGetty Images

Di Francesco alla Roma: "Dovevamo e potevamo crederci di più"

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La Roma non è riuscita a ripetere l'impresa dei quarti di finale e battendo 'solamente' per 4-2 il Liverpool, dopo il 5-2 della gara di andata, ha dovuto dire addio al sogno di raggiungere la finale di Champions League del prossimo 26 maggio.

Al termine del match, ai microfoni di Mediaset Premium, è intervenuto il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco. "Abbiamo fatto tanto e dimostrato di essere cresciuti. Sono un po' rammaricato perchè ci potevamo credere di più, anche per le occasioni che abbiamo creato e per quello che ci hanno tolto nei momenti cruciali della partita.

Dico ai miei ragazzi che comunque hanno fatto qualcosa di straordinario, avendo la reazione di mettere alle corde il Liverpool pur avendo regalato due goal a loro nel primo tempo. A Liverpool invece nei primi 45 minuti abbiamo anche lì regalato tutto quello di buono fatto".

L'obiettivo adesso è quello di tornare in Europa attraverso il piazzamento nei primi 4 posti in Serie A. "D'ora in poi chiederemo a tutti qualcosa di più. Adesso pensiamo a riconquistare questa Champions League in campionato. Siamo però consapevoli del fatto che possiamo competere in questi palcoscenici nonostante tanti giocatori giovani".

Più che dell'arbitraggio a Di Francesco fa specie che i suoi ragazzi non ci abbiano creduto fino in fondo. "VAR? Non devo alzare la voce contro l'UEFA, devo far capire ai miei giocatori che quando segnano all'80' non devo protestare, ma devono andare a prendere la palla per fare altri due goal.

In quelle situazioni mi sono arrabbiato perchè secondo me abbiamo perso del tempo. I particolari in alcune gare fanno la differenza, come per esempio prendere due goal su calcio d'angolo sia all'andata che al ritorno. Dovranno essere piccole cose da migliorare per cercare di fare meglio".

Elogi per El Shaarawy. "Schick? E' un ruolo nel quale è un po' adattato. Poi non dimentichiamo che Manè stasera è stato in grande serata ed ha messo in difficoltà sia lui che Florenzi. Capita di attaccare meglio da una parte rispetto all'altra. Peccato per Stephan, che ha avuto i crampi ed è dovuto uscire, mi sarebbe piaciuto tenerlo in campo fino alla fine".

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